
Il solito tabloid The Sun ha pubblicato in esclusiva quelli che sostiene essere i primi risultati dell'esame tossicologico parlando di livelli "mortali" di Demerol e metadone, ma anche Xanax e Dilaudid.
Il Re del pop aveva anche assunto altri medicinali quali Xanax (antidepressivo) e Dilaudid (antidolorifico per uso post-operatorio).
Nel corpo di Michael Jackson, scomparso lo scorso 25 giugno, sono stati riscontrati "livelli terapeutici" di Fentanyl (un antidolorifico post-operatorio piu' forte della morfina), Vicodin (paracetamolo), Valium (ansiolitico) e Ambien (un potente sonnifero).
Al momento della sua morte, ha commentato una fonte interna all'indagine, Jackson era "una farmacia ambulante" e nonostante il suo organismo fosse abituato a un uso smodato di medicinali, il Re del Pop "non aveva più alcuna chance".
Nel frattempo TMZ.com ha rivelato che il dermatologo e amico di sempre del re del pop, Arnold Klein, ha ammesso di avergli somministrato dosi di Demerol; dal Nembutal di Marilyn al potente antidolorifico di Jacko, i farmaci delle star.
E a parlare è anche la sorella del cantante, La Toya secondo cui il fratello è stato ucciso da una banda di parassiti attirati dal guadagno; due giorni fa il padre di Michael Jackson, Joe, in un'intervista alla catena americana televisiva ABC, aveva affermato che il figlio era stato vittima di un omicidio.