
Secondo gli ultimi documenti ufficiali resi pubblici a Las Vegas, il medico che era vicino a Michael Jackson al momento della sua morte aspettò più di un'ora prima di chiamare i soccorsi e poi si dileguò.
I soccorsi furono infatti chiamati alle 12:22, più di un'ora dopo aver constatato che il re del pop era morto, dopo avergli somministrato il potente anestetico propofol, responsabile della morte del cantante, secondo l'istituto medico di Los Angeles (California).
Il medico personale di Michael Jackson, Conrad Murray, ha rivelato agli investigatori di non essere stato il primo dottore a prescrivere alla popstar il propofol che gli fu prescritto da due anonimi medici in Germania.
Intanto intorno alla morte del cantante continua a non esserci pace e l'ultima notizia riguarda il suicidio di Evan Chandler, dentista 65enne che aveva costretto il figlio Jordan a mentire facendogli dichiarare che era stato molestato da Jackson; alla morte di Jackson Jordan, che oggi ha 29 anni, dichiarò di aver "mentito per mio padre. Mi dispiace per Michael".
Commenti
Si continua a spargere notizia che Jordan Chandler aveva ammesso di aver mentito.
inizialmente ci avevo creduto.
Ma è una bufala pubblicata da un blog gossipparo, e messa in giro un pò da tutti.
Cerchiamo di fare più attenzione e rilevare le fonti quando si pubblicano le informazioni...
o si partecipa allo stesso tipo di campagne e mancanza d'etica di quelli che MJ lo hanno messo in croce. La cattiva informazione.
odio quel medico! k stronzo...