Al Bano Carrisi confessa segni premonitori prima della scomparsa di Ylenia

Alcuni strani segnali circondavano Al Bano mentre si perdevano le tracce della figlia. Ecco le superstiziose rivelazioni del cantante.

Incidenti domestici banali apparentemente senza significato, gatti neri intorno alla casa proprio a fine ‘93, quando sua figlia Ylenia scomparve nel nulla…
Al Bano, in un’intervista pubblicata anche su TGCom24.it, torna a parlare della sua primogenita, mai ritrovata dopo quel dicembre di 23 anni fa.

Confessa quelli che sarebbero stati dei segnali premonitori, rivelando anche al periodico Mistero Magazine (abbinato al fortunato programma di Mediaset che indaga su casi, esoterismo e fenomeni paranormali) quelle strane coincidenze, successe proprio nel periodo in cui della ragazza si stavano perdendo le tracce.

La storia triste di Ylenia è tornata alla cronaca non più tardi di qualche mese fa, quando un agente di polizia negli States aveva fatto sperare in qualche risposta dopo aver raccolto maggiori dettagli su un caso simile, poi rivelatosi estraneo alla vicenda della giovane Carrisi.

Romina, sconvolta per l’ennesimo buco nell’acqua, aveva chiesto poi il silenzio stampa.
Ora Al Bano torna sulla storia famigliare che più l’ha segnato e non risparmia i dettagli. “Mi ricordo cinque maledetti gatti nerispiega ad Aldo Dalla Vecchia che ha curato l’intervista – e mi scuso con tutti gli animalisti – alla fine dell’anno 1993. Spuntarono tutti insieme di fronte a casa mia, davanti al bosco… Ed è una cosa che non dimenticherò mai. Sempre in quei giorni, una pigna cadde sul presepe di casa che prese fuoco e andò distrutto“.

Una sequenza di fatti che il cantante spiega in un’ottica diversa, molto più spirituale, capace di dargli una forza nuova nonostante la grave perdita. “…Dopo un po’ mi ritrovai a pensare: ‘Se a Dio hanno ammazzato un figlio – continua Al Bano nell’intervista di Mistero Magazine tu chi ti credi di essere per non poter provare su questa Terra una cosa del genere?’. A quel punto ricominciai a collegarmi con Dio e il mio spirito migliorò, sentivo meno acidità e cattiveria dentro. Così ho riscoperto la cristianità“.

Al Bano non nega quindi una misurata superstizione oltre ad una sua spiritualità, una privata convinzione religiosa anche dietro alla scomparsa della figlia Ylenia Carrisi, ancora avvolta nel mistero.

[foto:  Online-news.it]