Berlusconi in ospedale: possibile intervento al cuore?

Il ricovero del politico dopo il malore di domenica sera potrebbe prolungarsi? Ecco voci e smentite sulle condizioni dell'imprenditore

Dietro al ricovero di Silvio Berlusconi si comincia già a parlare di un piccolo giallo.

E’ il Corriere che annuncia un prolungamento dei tempi necessari al recupero dell’onorevole di Forza Italia dopo lo scompenso cardiaco che ha avuto per stress nei giorni scorsi a Roma e che ha fatto preoccupare famigliari ed amici, confortati poi dalle cure dell’Istituto San Raffaele di Milano dove Berlusconi si è subito recato per i primi accertamenti del caso.

Un comunicato ufficiale, da allora, informa solo che “Il quadro clinico generale è buono…” e che “Stanno procedendo positivamente gli accertamenti clinico-diagnostici programmati

Ma stavolta, alle prestazioni necessarie per risolvere alcune disfunzioni cardiocircolatorie dello staff coordinato dal dott. Alberto Zangrillo – medico di fiducia dell’imprenditore settantanovenne – si sono aggiunti commenti sulla stampa che fanno pensare ci possa essere una degenza più lunga presso l’ospedale milanese. E da qui il giallo: quali sono le novità allora sulle reali condizioni dell’onorevole? E quali provvedimenti potrebbero essere presi in proposito?

E’ l’autorevole testata di via Solferino a suggerire la possibilità che il leader politico possa subire un intervento chirurgico, capace di risolvere il malfunzionamento della valvola cardiocircolatoria, causa del suo ricovero presso la struttura milanese.

Una nuova ed imprevista opzione che – se reale – sarebbe alquanto delicata ed impensierirebbe non poco i famigliari giunti al sesto piano del palazzo Diamante, dove c’è la camera di Berlusconi. La famiglia al momento però non conferma le deduzioni del quotidiano circa la possibilità di un intervento chirurgico al cuore.

[foto: Today.it]