Scomparsa Ylenia Carrisi: ecco il nome del presunto killer

Il giallo attorno alla scomparsa della primogenita di Al Bano e Romina potrebbe subire una svolta decisiva nelle prossime ore grazie alla nuova indagine statunitense

Ylenia Carrisi potrebbe essere stata uccisa. Ad Al Bano Carrisi è stato chiesto un campione di DNA al fine di fare un raffronto con il cadavere di una donna morta in Florida molti anni fa. La richiesta è stata effettuata dalle autorità statunitensi perché il cadavere della donna sembrerebbe compatibile con quello di Ylenia, la primogenita di Al Bano e Romina. Di lei si sono perse le tracce nel lontano dicembre del 1994, quasi 21 anni fa. Se dovesse arrivare una conferma dagli Stati Uniti il caso potrebbe chiudersi ma nel modo più tragico possibile.

Le svolta ritenuta credibile dall’Interpol. Secondo le indagini condotte dallo sceriffo della Contea di Palm Beach, Ylenia potrebbe essere stata uccisa da un camionista al quale aveva chiesto un passaggio per continuare il suo viaggio on the road negli Stati Uniti. Il nome del presunto killer è Keith Hunter Jesperson. L’inchiesta statunitense, riportata da “Quotidiano Nazionale”, ha subìto una svolta dopo le rivelazioni del presunto omicida che ha confessato di aver commesso il delitto.

Le ricostruzioni compiute poi da un perito sembrerebbero confermare una forte somiglianza con Ylenia. Una pista che l’Interpol ha validato come credibile ed è per questo che due settimane fa ha fatto prelevare dai carabinieri i campioni di DNA sia del cantante che dei suoi figli Yari, Cristel e Romina Junior. I vari campioni verranno confrontati con quelli di Romina e con le ossa della donna trovate ad Holt, in Florida, il 15 settembre 1994.

La scomparsa di Ylenia è sempre stato motivo di grande dolore per Al Bano, Romina e tutta la loro famiglia. Dopo oltre ventanni le indagini non ancora dato risposta sulla sorte di Ylenia, tanto da far dire ad Al Bano queste parole: “Potrei scrivere un libro – afferma il cantante al Quotidiano Nazionale – su tutte le piste che si sono seguite in questi anni”. Ylenia Carrisi ha contattato la sua famiglia il 1 gennaio del 1994, quando si trovava in Louisiana. Le ricerche sono partite il 6 gennaio dello stesso anno. Una storia con molti lati oscuri, come ha affermato lo stesso Al Bano, e della quale potrebbe scriversi la parola fine.

(Fonte: www.quotidiano.net)

(Immagine: urbanpost.it)