Sposa si presenta all’altare con un cane e il prete la caccia

La giovane sposa voleva che all'altare ci fosse anche il suo cagnolino: il prete è andato su tutte le furie cacciandoli in malo modo

Il matrimonio è uno dei giorni più importanti di una coppia. Generalmente nelle funzioni in chiesa, la sposa viene accompagnata all’altare dal padre o dal parente più caro che ha. Una sposa dell’entroterra napoletano deve aver pensato che presentarsi all’altare con un cane sarebbe stata un’idea favolosa, che avrebbe attirato la simpatia e il benestare di tutti, prete compreso.

Peccato che alla giovane sia andata proprio male e che il parroco, alla vista del cane, sia andato su tutte le furie, cacciandoli entrambi dalla sua chiesa, la parrocchia di San Giuseppe a Chiaia. Don Franco Rapullino, questo il nome del parroco, ha dichiarato in un’intervista: “Mi ha detto che era l’affetto più caro che aveva e che lo voleva con sé all’altare in un momento così importante della sua vita. Non posso dire cosa ho risposto, diciamo solo che dopo mi sono dovuto confessare. E non credo proprio che quelle persone torneranno nella mia chiesa. Non sono stato diplomatico nel dire no”.

Naturalmente il popolo del web si è diviso tra chi ha preso le parti del prete e chi, invece, ha gridato allo scandalo, apostrofando il prete come intollerante nei confronti degli animali. C’è da dire che, di certo, il gesto della ragazza è quanto mai strambo e tenere un cane in braccio durante una funzione religiosa come quella del matrimonio pare un poco assurdo.

Insomma, chi ha ragione secondo voi? Pensate che il prete abbia esagerato oppure credete che fosse suo diritto cacciare la sposa dalla sua chiesa, perché al suo fianco aveva il suo adorato cagnetto?

[fonte articolo: ilmessaggero.it, velvetpets.it, diregiovani.it]

[foto: today.it]