Ultime notizie caso Pistorius, sentenza ribaltata: è omicidio volontario

Un dettaglio su quella tragica sera ribalta la sentenza ed ora l'atleta olimpionico Oscar Pistorius rischia una condanna più grave per omicidio intenzionale

Oscar Pistorius potrebbe passare i prossimi 15 anni in carcere, dopo la clamorosa sentenza che non solo ribalta le accuse ma rischia di condannarlo per omicidio intenzionale della sua fidanzata Reeva Steenkamp, uccisa nel bagno della villa che condivideva con il campione olimpico a Pretoria, in Sudafrica.

“Qualsiasi persona razionale avrebbe dovuto prevedere che sparando quattro colpi di pistola in una toilette avrebbe ucciso” ha detto Eric Leach, il giudice della Corte d’Appello che ha rimesso in discussione il destino di Pistorius, dopo che in primo grado lo sportivo si era reso colpevole di omicidio colposo, motivo per cui ha scontato già un anno in cella, condanna seppur grave ma certo meno di quella che gli si prospetta ora.

Alla base della novità sul caso di cronaca ci sarebbero nuovi elementi all’esame del giudice: quella sera del 14 febbraio 2013, la modella con cui era fidanzato Pistorius avrebbe avuto una lite di gelosia con l’atleta poco prima dell’omicidio, una pista che avrebbe ora posto l’attenzione sull’intenzionalità di Pistorius, più che sulla fatalità di un gesto in preda al panico per una presunta rapina in villa, come era stato ricostruito all’inizio.

Secondo la legge del Sudafrica i gradi sono solo due e dunque, dopo questo che ribalta la sentenza tramutando la condanna da omicidio colposo a omicidio intenzionale, il giudice dovrà solo stabilire l’entità della pena, considerando le condizioni fisiche di Oscar Pistorius, il suo corretto comportamento durante l’anno di detenzione (ora sarebbe agli arresti domiciliari, in attesa della condanna finale) e dell’anno già scontato in carcere per l’uccisione della giovane Steenkamp.

[foto: Abcgonews.com]