Raffaele Sollecito crea start up per onorare i defunti

Il giovane ingegnere elettronico, assolto nel marzo 2015 definitivamente dall’accusa dell'omicidio di Meredith Kercher, ha creato una start-up per commemorare i defunti

Raffaele Sollecito crea una start up per commerare i defunti. Tutti conoscono il suo nome perché legato alla vicenda dell’omicidio di Meredith Kercher. Il giovane ingegnere elettronico, 31 anni, è ora un uomo libero perché assolto in via definitiva dalla Corte di Cassazione, assieme ad Amanda Knox, il 27 marzo del 2015. Quasi un anno trascorso dalla data della sua piena riabilitazione passato, a quanto pare, pensando al suo futuro professionale. Sollecito ha infatti creato un social network per commemorare i defunti, attraverso il quale è possibile caricare video, foto e posare mazzi di fiori sulla lapide del proprio caro che si trova anche lontano dalla propria abitazione.

I defunti tra social network ed e-commerce. Sollecito ha scelto come luogo per presentare la sua idea commerciale nientemeno che il Palafiori di Sanremo, la cittadina ligure dove prenderà il via la storica kermesse musicale italiana.

Sollecito ha spiegato sia il lato social di questa idea che quello legato all’e-commerce: “È un portale – ha affermato Sollecito – che nasce come ibrido tra social network ed e-commerce che abbiamo chiamato ‘Memories’. Un profile-commerce, così come abbiamo deciso di classificarlo, con il quale una persona, dopo essersi registrata, potrà creare il profilo del proprio caro, commemorandolo con foto e filmati”.

Il lato commerciale della sua iniziativa, ha spiegato Sollecito, prevede anche la possibilità di curare la lapide del proprio defunto a distanza: “L’utente potrà anche acquistare prodotti locali come fiori, corone o altri prodotti, che saranno posati sulla lapide del proprio caro”.

Perché nasce questa idea e quando sarà operativa? Sollecito ha parlato anche del motivo ispiratore di tale attività: “Nasce da un fatto triste, avvenuto nel 2005 ovvero la morte di mia madre, che io cercavo di commemorare. In questo modo si potranno azzerare le distanze”. In merito all’operatività del progetto, ha affermato: “Saremo operativi all’inizio di marzo per ora stiamo andando avanti con alcuni test di collaudo, soprattutto per la parte grafica”.

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(Immagine: www.imperiapost.it)