Uomini e Donne, Tina Cipollari: “I miei figli sono la mia forza”

In televisione è l'opinionista più velenosa ed esplosiva che ci sia; a casa è tutt'altra cosa. Tina è una mamma presente e amorevole

Tutti la conosciamo per i suoi commenti irriverenti e al vetriolo. Tina Cipollari è senza ombra di dubbio una delle personalità più divertenti e controverse della televisione. La sua presenza fissa a “Uomini e donne” l’ha resa incredibilmente simpatica ad alcuni e insopportabile ad altri. Eppure Maria De Filippi ha sempre creduto in lei e continua a volerla a suo fianco.

Ma che tipo è Tina nella sua vita privata? La bionda opinionista, oggi 48enne, è sposata ormai da anni con Chicco Nalli. Nonostante si dica in giro che quest’ultimo l’abbia tradita, i due hanno sempre smentito fermamente qualsiasi voce che li voleva in crisi. In un’intervista rilasciata a Top, la donna ha commentato “A casa mia non c’è nessun maremoto, non sono queste cose che fanno naufragare un matrimonio. Siamo felicemente sposati da 7 anni. Se c’è qualcuno che dev’essere accusato, non può essere mio marito. Lui non ha bisogno di nessuna pubblicità. Veronica l’ho vista crescere, la saluto perché è un’amica di mia nipote. Con Sara sembravano due persone estranee senza nessun feeling. Per quanto riguarda Lisandra, l’ha già spiegato mio marito sui settimanali: hanno fatto un bagno in piscina dopo ore di lavoro”.

Ma come ha fatto Tina a passare oltre a tutte queste voci? Grazie ai suoi tre figli, che ama come nessun altro al mondo. I tre, tutti maschi, si chiamano Mattias, Gianluca e Francesco e da sempre sono la vera forza della loro mamma. La Cipollari continua infatti a considerare la sua famiglia come la vera e unica priorità della sua vita, nonostante la carriera televisiva sia ormai ben avviata da tanti anni.

Riguardo al suo essere mamma, il marito Chicco ha dichiarato “Solo con i figli è meno dominatrice, con loro è più una chioccia, mentre io sono più duro, ma non troppo”. Insomma, una donna piena di sorprese che non smetterà mai di stupire.

[foto: corrieredelpiemonte.altervista.org]