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12 Dec

Ricette per l’Estate: la ‘piada’ romagnola

Gianfranco Mingione
28 giugno 2013
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Dici piadina, dici Romagna. Le due cose sono equivalenti, perché dopo la Riviera e i suoi divertimentifici diurni e serali, Rimini, Riccione e dintorni, pensando alla Romagna, al secondo posto viene subito in mente la piadina. Oggi è nota in tutto il mondo ma non tutti sanno che le sue origini risalgono persino agli antichi Etruschi! L’antico popolo italico la preparava con una pastella a base di cereali e la condiva con verdure o salse. Dopo la guerra e il boom economico iniziò la sua diffusione su larga scala: fiorirono i chioschetti lungo le strade statali, pronti a sfamare i turisti che andavano al mare in Riviera.

Mille modi di gustarla! Dagli Etruschi ad oggi ne sono passati di secoli, ma la piadina è sempre lì, ad avvolgere con la sua sfoglia di pastella dalla classica forma rotonda, le tantissime farciture con cui è possibile accompagnarla: la classica è con il prosciutto e la mozzarella, ma i vegetariani la possono riempire di buone verdure e formaggi vari, tra cui lo squacquerone, tipico formaggio fresco romagnolo. C’è anche chi prepara la pizza-piadina, semplice da condire, pronta in dieci minuti o chi, dopo averla scaldata, la utilizza come pane da affiancare alle varie portate del pasto. Dulcis in fondo, la piadina si apre anche al dolce: per fare uno spuntino a metà giornata o la sera con gli amici, condita con crema, confettura o cioccolata. La scelta è davvero ampia e va incontro ad ogni tipo di palato.

Come viene preparata? È un prodotto a base di sfoglia di farina di frumento, strutto di maiale o lardo (o olio d’oliva), sale e acqua. La sua cottura tradizionale avviene su piatti di terra cotta, ma oggi si usano piastre di metallo o una lastra di pietra refrattaria, detta anche “testo”. Il poeta Giovanni Pascoli, vista la sua importanza, ci scrisse una poesia, “La piada”, e la definì: “il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli. La piadina è inserita nell’elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani della regione Emilia-Romagna.

Alessandro, giovane ristoratore de “El Bocadito”, un affermato Take Away di Pontinia (Latina), descrive così il prodotto e la sua preparazione: “La piadina è molto richiesta da persone di ogni età. È un alimento sano e leggero, che può essere farcito con tantissimi prodotti genuini del nostro territorio, oltre che essere servito come dolce. Basta scaldarla sulla piastra per pochi minuti e poi condirla a piacimento”. E per la “Notte Rosa della Riviera”, che si terrà da venerdì 5 a domenica 7 luglio, sono già pronte 1 milione di piadine, per almeno 2 milioni di visitatori: “Gia’ pronte un milione di piadine (30.000 rosa) e due tonnellate di pesce, tra saraghine, sarde, sardoni, cozze e spiedi” (fonte: Ansa).

Gli amanti del divertimento e della piada sono serviti!

Gianfranco Mingione

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