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13 Dec

AltaRomAltaModa 2009, il programma

13 luglio 2009
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Si è aperta ieri, giunta alla XV edizione, la manifestazione AltaRomAltaModa che si terrà fino al 15 luglio.

Ad aprire la rassegna è stato il progetto di scouting Who is on Next?, ideato e realizzato da Alta Roma in collaborazione con Vogue Italia.

Riconfermano la loro preferenza per Roma i nomi consolidati delle Maison storiche dell’Alta Moda italiana: Sarli, Gattinoni, Riva, Balestra. Dal Libano come di consueto Abed Mahfouz e Tony Ward con la loro couture glamour.

E la nuova generazione di stilisti che vede protagonisti Grimaldi Giardina, che confermano Alta Roma come sede ideale per la loro couture contemporanea; per loro una performance ma anche una mostra di 101 acquerelli dedicati alla storia del costume romano, donati alla direzionedei Mercati di Traiano insieme a una preview della prossima collezione indossata da modelle che rappresenteranno l’anello di congiunzione tra l’ispirazione all’abbigliamento romano e l’evoluzione dello stile contemporaneo.

E poi torna a calcare le passerelle romane Gianni Calignano con una sfilata dal concept ispirato al Il ritratto di Dorian Gray rielaborato in chiave moderna.

Tra i giovani e affermati stilisti che tornano a AltaRomAltaModa estate 2009, Carlo Contrada che esporrà una capsule collection di abiti e giacche progettati e realizzati interamente a mano mediante antiche tecniche di ricamo, ormai abbandonate.

Un importante momento di raccordo tra i giovani talenti creativi, il mondo dell’industria della moda e la eco sostenibilità sarà la sezione dedicata all’Ethical Fashion, partnership tra Alta Roma e International Trade Center (braccio operativo dell’ONU). Un progetto dal titolo eloquente: Aid for
Trade, ovvero il lavoro e l’imprenditoria etici e solidali come sinonimi di aiuto concreto per i paesi in via di sviluppo.

Carmina Campus presenterà in anteprima nella sua boutique accessori, oggetti e arredi esclusivamente realizzati con materiali riciclati o di riuso, una collezione interamente realizzata in Camerun grazie alla collaborazione con Alta Roma e ITC.

E poi Banuq, brand italiano di Marina Spadafora, Davide Grazioli e Mauro Pavesi, sfilerà in anteprima mondiale con la collezione di abbigliamento maschile e femminile realizzata in materiali biologici basata sul concetto di Fair Trade. La missione di Banuq è di creare capi di classe al di là dello
stereotipo della moda etica e solidale, troppo spesso percepita come inadatta a soddisfare le esigenze estetiche e qualitative del mercato dell’abbigliamento.

E infine torna a Roma lo stilista africano Kofi Ansah che in una catwalk show presenterà una collezione tutta ispirata alla Hi-Life africana dal tema Il giardino incantato con colori e linee derivati da piante e fiori e materiali rigorosamente Made in Africa.

Durante la fashion week la città di Roma si arricchirà di eventi, inaugurazioni di boutique, presentazioni di prodotti di alta gamma e sfilate in location diverse e originali.

Maggiori informazioni e il programma completo cliccando qui.

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