Ci scambiamo i vestiti? Anzi, facciamo Dress Crossing?

Vi stuzzica l’idea di avere tanti vestiti, borse e accessori quanti sono gli umori del momento? Immaginiamo di sì e immaginiamo anche che averli gratis vi stuzzichi ancora di più!

Allora non possiamo che segnalare la nuova moda proveniente direttamente dalla grigia Inghilterra, il Dress Crossing.

Si tratta in pratica di una vera e propria cassa comune tra amiche che però, invece di dividersi i soldi per fare la spesa o per pagare le bollette, dividono abiti, accessori, scarpe e borse dando vita a vere e proprie session durante le quali si scambiano la merce.

Ad inventare il Dress Crossing sono state tre ragazze poco più che ventenni, Sophie, Layla, Emily e Rachel, le quali sono state intervistate dal Daily Mail e hanno dichiarato di avere da sempre la passione per lo stile e per la moda firmata per cui hanno ben pensato di "investire" ogni mese circa 300 sterline a testa per avere tutto ciò che di più modaiolo, e firmato, trovano.

"L’ultimo raid", ha spiegato Sophie, "ha fruttato una borsa Balenciaga da 1.200 sterline, una pochette di Fendi da 350 e una di Miu Miu da 370, oltre a un abito Marc Jacobs da mille sterline". La stessa Sophie è anche colei che tiene l’armadio intero per le sue amiche, che a turno o insieme passano da casa sua per "dividersi" gli acquisti.

"Abbiamo personalità diverse"
, dice anche Sophie, "ma riusciamo a trovare un accordo, suggerendoci l’una con l’altra come indossare un abito e abbinarlo in modo personale. Cerchiamo di investire su abiti e accessori che si trasformeranno in classici. Se una desidera indossare lo stesso capo di un’altra, la regola è: vince chi ha un appuntamento o una serata importante. Stabiliamo dei turni e li rispettiamo".

Ok, fare shopping in gruppo è più divertente, avere un guardaroba firmato lo è ancora di più, sentirsi come Carrie e company di Sex and the City è stratosferico… ma quante riuscirebbero a dividere la propria borsa preferita con l’amica del cuore? E quante riuscirebbero a pensare "in gruppo" dopo aver visto quel fantastico abitino Dior che starebbe tanto bene appeso al proprio armadio personale?