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Cambiare auto: senza incentivi statali il 69% sceglie l’usato

22 marzo 2010
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Quanto hanno inciso il taglio degli incentivi statali e la crisi economica sulla disponibilità a cambiare auto? Un sondaggio realizzato da Subito.it svela che il 46% degli intervistati ha intenzione di acquistare un nuovo mezzo nei prossimi 9 mesi e la sorpresa è che la maggior non sceglierà un’auto nuova ma usata!

Che cosa è però a guidare le scelte degli automobilisti quando si tratta di cambiare auto? Basso consumo (49%), prezzo contenuto (40%) e abitabilità, comfort e sicurezza (38%) sono i principali criteri di scelta, segno che l’automobile non è per gli italiani uno sfizio, ma uno strumento utile per rispondere alle esigenze della vita quotidiana. Tale affermazione è avallata anche dal budget da investire per l’acquisto dell’auto: solo l’8% spenderebbe più di 30.000 Euro contro un 56% che non effettuerebbe un investimento superiore ai 10.000 Euro. Addio quindi auto di lusso e benvenute utilitarie a bassi consumi che garantiscano però comfort e sicurezza.

Il tema risparmio balza agli occhi anche quando si tratta di decidere che tipo di auto acquistare: il 69% sceglierebbe un’auto usata, il 16% un’auto nuova e il 15% preferirebbe l’opzione intermedia a Km0. Sembra quindi che sia sensibilmente cambiata la tendenza a dotarsi dell’ultimo modello appena sfornato alla volta di una scelta più oculata e indirizzata a non sobbarcarsi il costo della repentina svalutazione del nuovo.

Cambiano anche i canali di acquisto e le fonti di ricerca di informazioni e occasioni: privati e internet spadroneggiano nel 2010. Il 51% preferirebbe comprare l’auto usata da un privato, a dimostrazione dell’aumentata fiducia tra consumatori e forse anche di una maggiore conoscenza del mercato. Il 62% cercherebbe l’auto su internet, seguito da un 47% che si rivolgerebbe comunque anche a un concessionario per valutare meglio le opzioni disponibili. Il 26% si fiderebbe però anche del passaparola e il 23% dei consigli delle riviste specializzate.

Confermano questo trend anche i dati di traffico di Subito.it, sito leader nel segmento privati per la compravendita di automezzi usati. Gli annunci nella sezione auto sono raddoppiati nell’ultimo anno e, nel mese di febbraio, Subito.it ha visto pubblicati in questa categoria più di 3 annunci al minuto.

Il fai da te e internet imperano anche nel momento in cui invece l’auto si deve vendere. Il 43% metterebbe un annuncio su internet e solo un più limitato 24% si rivolgerebbe a un concessionario. Un 13% rottamerebbe però la vecchia auto al momento di un nuovo acquisto, segno che il nostro parco auto non è proprio dei più recenti o che forse rimane la speranza in nuovi incentivi statali.

Nonostante il tanto parlare di green ed eco-sostenibilità solo il 27% mette il rispetto dell’ambiente tra i criteri di valutazione per l’acquisto di un’auto e il dato viene confermato in maniera significativa dal fatto che solo il 7% comprerebbe un’auto a metano e il 14% a GPL. Continua infatti a resistere, nonostante il costo al litro, il mito del diesel come simbolo di risparmio e bassi consumi: il 60% lo sceglierebbe per la propria auto seguito da chi preferirebbe la tradizionale alimentazione a benzina (19%).

Dulcis in fundo, abbandonando le preoccupazioni quotidiane, quali sono invece le macchine che popolano i sogni degli automobilisti? Il sondaggio realizzato da Subito.it non lascia dubbi: il “cavallino rampante” rimane indiscusso leader della top 5 delle auto più sognate, seguito da Lamborghini, Porsche, Aston Martin e Jaguar segno che, nonostante tutto e forse giustamente, di sognare non si finisce mai, neanche da grandi!

Top 5 delle macchine più sognate:
1.Ferrari (36%)
2.Lamborghini (25%)
3.Porsche (20%)
4.Aston Martin (12%)
5.Jaguar (8%)

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