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13 Dec

Eccola! E’ la Ferrari 458 Speciale. Scopriamola un po’

LaRedazione
11 settembre 2013
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Finalmente il tanto atteso Salone di Francoforte 2013 ha aperto le sue porte, che resteranno tali fino al ventidue settembre. Tra le varie auto in mostra è impossibile non concentrarsi sulla splendida Ferrari 458 Speciale, la quale si distanzia di molto dalla versione Italia, anche se la semplicità al volante resta la stessa. La potenza stavolta è da record, almeno tra le versioni di serie con 135 CV al litro, con un motore V8 che sprigiona 605 CV quando i giri del motore salgono a novemila, e 540 Nm di coppia quando si assestano sui seimila. A ciò va poi aggiunto un profondo lavoro di rinnovamento dell’impianto di scarico e aspirazione, che nella Speciale risulta dimagrito di ben otto chili.

Le analisi eseguite dai tecnici Ferrari sono state volte anche all’aerodinamicità, con un brevetto che prevede l’installazione di strutture mobili sia nella parte posteriore che anteriore, la cui incidenza riesce a fornire un ottimo grip in curva e una piacevole scorrevolezza in dirittura. Tutto ciò. in termini di pista, riesce a diminuire i tempi di percorrenza, con test eseguito sul circuito di Fiorano, di un minuto, ventitré secondi e cinque decimi.

Anche la carrozzeria ha subito degli importanti interventi, con due nuove portelle installate nel frontale, che si aprono automaticamente quando si superano i 170 km/h, così da poter ridurre considerevolmente il quantitativo d’aria che colpisce i radiatori. Qualora invece l’auto venisse spinta oltre i 220 km/h, l’auto abbasserà un flap posto sul fondo, bilanciando l’intero carico aerodinamico verso l’asse posto sul retro dell’auto. In molti inoltre avranno notato le nuove dimensioni dell’alettone, che non hanno soltanto uno scopo estetico. Ciò infatti risulta utile in termini di bilanciamento del carico, consentendo una migliore armonia con il nuovo diffusore.

Il peso complessivo risulta essere di 1.290 kg, con delle ottime prestazioni dinamiche, che consentono all’auto di scattare da 0 a 100 km/h in soli tre secondi, e da 0 a 200 km/h in 9.1 secondi. Il tutto, oltre che dal comparto aerodinamico, è consentito anche dai pneumatici Pilot Sport Cup 2, che offrono all’auto un’accelerazione massima latrali pari a 1.33 g, e al Side Slip Angle Control, ovvero un nuovo sistema per il controllo dell’angolo di assetto.

Gli interni infine sono palesemente ispirati all’ambito delle competizioni, portando il tutto al suo essenziale, sfruttando al meglio materiali iper leggeri come l’Alcantara e la più nota fibra di carbonio. Non trova posto il vano portaoggetti, al posto del quale ci sono delle protezioni per le ginocchia. Tra gli optional più interessanti troviamo poi delle livree storiche e un’incredibile sistema telematico.

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