0 Shares 17 Views
00:00:00
14 Dec

Ecoincentivi: a quali vetture si applicano?

La Redazione
17 ottobre 2013
17 Views

Come lo stesso termine ecoincentivo richiama, si tratta di incentivi volti a sponsorizzare l’utilizzo di auto ecologiche ovvero con basse emissioni di CO2, questo implica che i maggiori benefici sono proprio per le auto con più basse emissioni.

Il decreto sviluppo prevede risorse stanziate in modo scalare per gli anni 2013, 2014 e 2015. Si può accedere agli ecoincentivi sia senza rottamare la vecchia auto sia rottamando, in questo secondo caso deve trattarsi dello stesso tipo di veicolo che si vuole acquistare e, nel caso di privati, l’auto da rottamare deve essere intestata ad una persona appartenente allo stesso nucleo familiare del nuovo intestatario.
Quali veicoli rottamare? Se si tratta di privati non importa il numero di anni del veicolo ma in caso di auto aziendale occorre che la stessa abbia almeno 10 anni di vita, in caso di leasing invece l’auto deve essere stata utilizzata per almeno 12 mesi.
Per poter usufruire degli ecoincentivi l’auto nuova non deve avere emissioni superiori a 120gr/km di CO2. Lo sconto ottenuto arriva fino al 20% del prezzo della vettura nuova con un tetto massimo di 5000 euro nel caso in cui la vettura non superi i 50 gr/km di emissioni di CO2, limite massimo scende a 4000 euro per le auto con emissioni che non superano i 95 gr/km di emissioni. Per le auto che hanno emissioni di CO2 comprese tra 95 gr/Km e 120 gr/Km il tetto massimo scende fino a 1200 euro.
Da questa prima disamina ci si può rendere conto che più l’auto è piccola e inquina meno, maggiore sarà il risparmio. Ma quali modelli ne beneficiano?

Per quanto riguarda il primo scaglione ne beneficiano soprattutto le piccole auto elettriche, mentre rientrano nel secondo e terzo scaglione, ovvero quello con limite massimo di sconto di 4000 euro, le auto ibride, ovvero con due sistemi di alimentazione di cui uno elettrico e l’altro tradizionale. Ottime opportunità di scelta anche tra i modelli a GPL e metano che notoriamente inquinano meno.
Il piano del governo prevede anche l’incremento del numero di colonnine disponibili per le ricariche della auto elettriche.
Come fare? gli ecoincentiti per l’anno 2013 sono ormai terminati quindi si deve attendere il 2014, se saranno confermate le modalità dell’anno precedente, occorre registrarsi presso il sito del Ministero dello Sviluppo Economico, cercare un rivenditore che aderisce alla promozione, una volta scelto il veicolo lo stesso deve essere iscritto al PRA entro 90 giorni. Nell’anno 2013 è stato possibile prenotare l’auto prima dell’inizio degli ecoincentivi.
Non resta che iniziare a scegliere una delle vetture a cui si applicano gli ecoincentivi.

Loading...

Vi consigliamo anche