0 Shares 22 Views
00:00:00
14 Dec

Lancia Spider, la passione d’epoca

LaRedazione
4 dicembre 2013
22 Views
Lancia Spider: la passione d'epoca

Il vintage significa soprattutto anni ’70, e nel campo dei motori una delle icone di quel periodo è la Lancia Beta Spider del 1974: un piccolo bolide scolpito dalla carrozzeria Zagato e concepito dalla matita di Pininfarina. Quella vettura bassa e affilata è stata il desiderio segreto di migliaia di automobilisti.

Il motore 2000 da 118 cv la spinge a 190 all’ora: non un fulmine, ma che esperienza di guida, coi capelli al vento sulle strade del Belpaese! Il tettuccio è removibile: d’altra parte le auto sono nate senza il tetto! E’ proprio questo il punto di forza di una spider!

Sono gli anni in cui Lancia è protagonista del Mondiale Rally, vinto per tre volte consecutive con la Stratos: sembra davvero un tempo molto remoto. Proprio questo ritorno al passato, un passato vincente, affermato, è il punto di riferimento di tanti designer contemporanei. Si pensi al ritorno della 500 e del Maggiolino, ma pure a certe scelte estetiche della stessa Lancia, sia con Delta che con Ypsilon.

Il ritorno al classico è tipico dei periodi di crisi e se oggi si nota un aumento delle auto d’epoca, non è certo merito dei soli collezionisti. C’è’ la voglia di tornare ai punti fermi di “un tempo bello che non c’è più”, alla solidità, e si diffonde una nostalgia per le cose che hanno avuto una storia importante. Vetture come la Beta Spider sono il simbolo di un modo di essere, di una passione che da’ emozioni forti: di guida, di viaggio, di condivisione.

Emozioni meno irraggiungibili di quanto si creda: cercando su internet si trovano molti annunci su Spider Lancia. Accaparrarsele non è impossibile: i prezzi di partenza sono talvolta inferiori ai 10.000 euro. Gli esemplari prodotti, come noto, sono pochi, e i pezzi di ricambio piuttosto rari: ci vuole occhio, e un po’ di pazienza. Ma di solito questo non scoraggia gli appassionati.

Al contrario: possedere un’auto fuori dal comune, segno di unicità e grande personalità, è una forte motivazione. In questo momento l’auto d’epoca è anche un buon investimento, perché non si svaluta come succede alle auto di serie. Il mercato delle auto d’epoca gode di ottima salute.

I raduni sono sempre più affollati. Lo dimostra il successo riscosso da “Auto e moto d’epoca 2013“, kermesse sulle quattro ruote, tenutasi a Padova a ottobre.
Gli splendidi esemplari esposti, come la Lancia Aurelia B52, hanno attirato migliaia di persone che condividono la passione per le auto d’epoca, e, forse, la dolce nostalgia per i tempi d’oro, quando tutti potevano sognare una spider!

Vi consigliamo anche