
L'accordo firmato dalle due aziende riguarda nello specifico l'uso della denominazione e dei rispettivi logo; le due società non hanno dato dettagli sull'accordo e non hanno accennato alla possibilità che le canzoni dei Beatles possano essere vendute sull'iTunes Store e dunque arrivare sugli iPod.
"Adoriamo i Beatles", ha detto Steve Jobs a margine dell'annuncio, "ed è stato molto doloroso dover combattere contro di loro. Avere risolto la disputa in maniera positiva è un fatto eccezionale, soprattutto perché è stato fatto in una maniera che dovrebbe evitare nuovi disaccordi in futuro".
I rappresentanti della casa discografica britannica sostenevano che Jobs aveva infranto un accordo del 1991 secondo il quale si sarebbe astenuto dall'usare il marchio Apple, soprattutto nella distribuzione dei suoi prodotti iPod e iTunes; per risolvere la controversia la Apple di Steve Jobs aveva pagato, a livello extragiudiziale, 26 milioni di dollari ai Beatles.
Nonostante le tanti voci, le due Mele non hanno parlato dell'immissione sul mercato del catalogo rimasterizzato e digitalizzato dei Beatles anche se qualche tempo fa la casa discografica dei Beatles aveva fatto sapere, tramite il patron Neil Aspinall, di voler rimasterizzare la musica dei Beatles ed offrire insieme ai cd anche nuovi formati digitali.
Insomma, tutto sembra andare nella direzione sperata dai fan dei Beatles, che aspettano con ansia l'arrivo dei Fab Four su iTunes e iPod.
Oltre ai Beatles sono due gli altri nomi del rock che rifiutano per ora le vendite online, i Led Zeppelin e i Radiohead.
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