
Dopo l'annuncio dell'accordo Emi-Apple, che porterà all'eliminazione del Drm dai brani Emi venduti su iTunes, ben presto anche sul catalogo musicale dello Zune Marketplace Microsoft sarà possible acquistare brani musicali in una duplice maniera: con protezione Drm e senza protezione ma pagando di più per ogni brano acquistato.
Una mossa, quella della Microsoft, che in qualche modo era annunciata nonostante fino a qualche tempo fa Microsoft aveva dichiarato di essere contraria all'abolizione totale del Drm sui brani musicali e che la proposta di Steve Jobs non era niente altro che pura "presunzione".
Ma evidentemente la necessità di non perdere quota su Apple ha portato Microsoft a rivedere completamente i suoi piani, nella consapevolezza che la quota del 9% raggiunta con Zune negli Usa è ancora lontana dalla leadership ottenuta negli anni dal lettore iPod della Apple.
A conferma di ciò sono arrivate le dichiarazioni di Jason Reindorp, direttore marketing di Zune MarketPlace, che a Cnet ha detto: "siamo a conoscenza da tempo del fatto che i consumatori hanno un forte desiderio di musica non protetta. Inoltre ci auguriamo che tutto questo sposti la competizione più sul piano device contro device o servizio contro servizio, svincolando i brani venduti da un lettore in particolare, obbligando tutti noi produttori ad innovare davvero per competere".
Per questo, ha fatto sapere Redmond, anche le nuove pubblicità di Zune Microsoft cambieranno e non saranno volte a screditare iPod Apple ma a paragonare i due lettori musicali, in modo da consentire un confronto diretto tra i due prodotti.
"Il lancio di Zune mirava a far conoscere la marca, la prossima, che si avvarrà anche di spot televisivi, punterà sui pregi dell'offerta, che spaziano dal grande schermo all'offerta di musica in abbonamento, dal tuner FM a nuovi colori".
E proprio in previsione del lancio europeo di Zune, Microsoft ha fatto sapere che il lettore musicale sarà a breve venduto anche in altre tonalità... modello iPod, tanto per cambiare!
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