
Ancora una volta il P2P respira aria di bufera. La Guardia di Finanza di Bergamo ha infatti concluso un'operazione volta a smantellare il network "Discotequezone".
Ben cinque server e 2 siti sono stati sequestrati dagli uomini delle fiamme gialle che veicolavano il download di 110.000 opere principalmente in formato mp3.
Pesante la multa inflitta gli autori del network: ben 8.500.000 euro per aver messo a disposizione il libero download di opere protette dalla legge sul copyright.
Due dei responsabili sono stati inoltre denunciati per detenzione di materiale pedo-pornografico.
Un duro colpo al mondo del P2P quindi che però assolve chi, dall'altra parte, frequenta questi network.
Il tribunale di Milano ha infatti assolto un utente dei network P2P che aveva scaricato 690 mp3 e filmati avi perchè aveva utilizzato i files a scopo personale.
Categorie correlate
Hi-tech, P2pArticoli correlati






Invia nuovo commento