IPhone Apple, tutti in coda con perplessità

Scritto il alle 09:39 dalla redazione di DGMag

E' ormai ansia e paranoia quella degli americani che attendono con impazienza l'uscita sul mercato dell'iPhone Apple, previsto per venerdì prossimo.

Così se negli aeroporti americani i controlli delle casse contenenti il telefonino Apple sono serrati, in tutta America ci si prepara a lunghe code ed attese estenuanti davanti ai 200 negozi Apple e alle 1.800 agenzie dell’AT&T, il gigante telefonico che ha ottenuto da Jobs l’esclusiva sull’iPhone per 5 anni, che cominceranno a venderli venerdì sera.

Intanto Apple ha fatto sapere che intende distribuire 10 milioni di apparecchi entro la fine del prossimo anno e che lo stock iniziale dovrebbe essere superiore al milione di esemplari.

Tre saranno i piani telefonici associati all'iPhone Apple a partire da 59,99 dollari al mese: per tutte le proposte sono incluse voicemail, scambio senza limiti di dati e 200 sms, mentre quanto alla durata delle chiamate, l'offerta minima è di 450 minuti, per diventare 900 minuti (al prezzo di 80 dollari) fino a 1.350 minuti al mese (da 100 dollari). Il contratto di durata minima è di due anni e prevede una tassa d'iscrizione da 36 dollari. Chi è abbonato già a servizi telefonici di AT&T può passare all’iPhone aggiungendo al piano tariffario 20, 30 o 40 dollari a seconda dei minuti di telefonate che desidera fare al mese ed è prevista un’opzione family da 80, 100 e 120 dollari.

Va detto che l'iPhone Apple non possiede chissà quale dotazione tecnica particolare e il suo costo non è certo abbordabile ma, come al solito, Apple e Steve Jobs hanno creato un "caso" di marketing strategico che sta mandando in tilt l'America e il mondo intero nonostante il prodotto pubblicizzato non sia nulla più che un cellulare come tanti già in commercio che offre funzioni di telefono, videocamera, computer e riproduttore di musica e di film.

E non è dunque un caso se, per questi motivi, l'iPhone si è già guadagnato il nomignolo di jPhone, ovvero Jesus-Phone, proprio per rimarcarne la sua eccezionalità.

Ma c'è anche chi attacca pesantemente il cellulare della Apple sostenendo che il prezzo è troppo elevato, la connessione al web dal mobile è troppo lenta (viene infatti usato il sistema Edge che è più lento delle reti di terza generazione 3G) e la reale durata della batteria è bassa.

Un altro problema del telefono sembra essere il touch screen che sostituisce la tastiera con molte persone che iniziano a chiedersi se sarà una soluzione funzionale e comoda oltre che esteticamente elegante.

"Esattamente come non si compra il primo modello di un'automobile, allo stesso modo molti non si sentiranno di acquistare il primo modello di iPhone", ha infatti detto Todd Dagres, un partner della società Spark Capital, specializzata il media digitali e tecnologia.

A ciò si aggiunga il fatto che Apple è nota per la sua capacità di aggiornare continuamente i suoi modelli e di abbassarne il prezzo a ogni uscita, elemento fondamentale soprattutto per la clientela più giovane.

La Borsa premia, però, le scelte di Apple, che si rafforza a Wall Street; e, siamo sicuri, anche la gente da venerdì premierà Apple nonostante le aspettative siano troppo alte per un prodotto destinato, a suo modo, a fare la storia...

Intanto cominciano ad arrivare le prime recensioni dell'iPhone Apple da parte della stampa americana, raccolte qui.

Qui sotto il video di David Pogue del New York Times che illustra con ironia l'attesa, l'arrivo e l'uso di iPhone:


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Hi-tech, Apple, Cellulare, IPhone

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