
Lo scopo è raccogliere testimonianze relative a soprusi e abusi perpetrati ai danni dei più deboli in tutto il mondo e a farsi carico del progetto, chiamato semplicemente The hub, è il musicista Peter Gabriel.
The Hub, che parte dai fatti della Birmania, vuole raccogliere i video amatoriali di denuncia diventando così una sorta di YouTube per i diritti umani e non a caso lo slogan è chiaro e semplice: Upload It, See It, Share It, Take Action (Carica, Vedi, Condividi, Agisci).
Un video di 60 secondi racconta The Hub: basta una videocamera, una fotocamera digitale o un cellulare per fare le riprese, e poi una sala cinematografica, una tv, lo schermo di un pc fino ai monitor più piccoli per vedere le immagini che hanno fatto la storia dell'umanità perchè "Technology is power. Use your power".
Paul Gabriel non è nuovo ad iniziative di questo tipo: sua anche l'idea di Witness, un'organizzazione internazionale nata con l'intento di usare video e tecnologie online per "aprire gli occhi del mondo alle violazioni dei diritti umani".
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