
Milioni di utenti sabato 31 gennaio tra le 15.30 e le 16.25 hanno rilevato problemi quando entravano in rete a causa di un errore di Google.
"E' stato un errore umano", ha spiegato Google sul suo blog.
"Il messaggio comparso nel periodo in questione, che indicava qualunque link risultato di una ricerca come sospoetto e a rischio di contenere materiale pericoloso è stato chiaramente un errore".
"Quel messaggio compare solo per i siti che vengono dichiarati effettivamente a rischio dopo un controllo accurato da parte di una organizzazione non-profit, la StopBadware.org, e la lista, proprio per la sua delicatezza la lista dei siti a rischio viene gestita manualmente e non dalle macchine".
Pare che l'inserimento scorretto in questa lista di un valore che comprende tutti gli indirizzi Internet, ovvero la "\", abbia determinato il problema, mandando in tilt anche il sito di controllo del malware, StopBadware.org.
"Ma la massa dei dati ha fatto sì che per il ritorno alla normalità ci volossero diversi minuti. In pratica il mal funzionamento del sistema è durato approssimativamente in tutto 40 minuti".
Per il futuro Google ha promesso di "irrobustire le procedure di controllo, per evitare il ripetersi di questo problema".
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