
E' un 2011 che sarà ricordato per un aumento vertiginoso di siti pedopornografici pari al 47% in più rispetto ai primi 9 mesi del 2010: a fotografare la situazione è stato Telefono Arcobaleno che nel suo report dimostra come la pedopornografia sia in costante crescita.
Tra gennaio e settembre 2011 il solo Telefono Arcobaleno ha segnalato ben oltre 54.000 siti pedopornografici la maggior parte dei quali sono stati localizzati nei Paesi Bassi (35% del totale); chiaramente non mancano i Paesi storicamente legati al concetto di pedopornografia ovvero Hong Kong, Thailandia, Cina e Giappone.
Il motivo è legato al fatto che in questi Paesi la legislazione in materia di pedopornografia è più permissiva e, tra controlli mancati e mancate segnalazioni, i pedofili possono agire indisturbati con la complicità degli stessi provider.
Su alcuni dei siti individuati sono state compiute delle analisi che hanno permesso di scoprire che i nuovi pedofili sono tecnologicamente alfabetizzati e utilizzano i forum di discussione come strumento per accedere a siti non indicizzati perchè illegali e per scambiarsi materiale pedopornografico gratuitamente.
Il rapporto completo sulla pedopornografia online nel 2011 firmato Telefono Arcobaleno è scaricabile a questo indirizzo.
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