Playboy decide di adeguarsi alle richieste del mercato e, pur dovendo mutare la sua proverbiale filosofia, sbarca sull'iPad con un'applicazione sostanzialmente censurata.
Nessuna donna nuda sull'applicazione di Playboy per iPad in modo da non turbare la Apple per la quale il porno non è ammesso e così, per esempio, della playmate del mese su iPad si potrà vedere solo il volto e niente più.
Pagando sempre i 4.99 dollari che si pagano anche per la versione tradizionale del giornale e dunque di fatto rendendo ancora più incomprensibile la scelta strategica di Playboy che in questo caso non fornisce alcun servizio "utile" all'utente medio a caccia di donnine nude da guardare.
Varrà davvero la pena spendere questi soldi senza poter vedere nulla? Chissà come mai Playboy non ha pensato di rivolgersi ad Android, che non censura nulla e non fa del moralismo un cavallo di battaglia.
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