0 Shares 17 Views 1 Comments
00:00:00
12 Dec

A.S. Roma, la provocazione di Venditti: ‘Togliete il mio inno’

Michela Fiori
3 luglio 2013
17 Views 1
Antonello Venditti

Sinceramente l’inno della Roma mi piacerebbe se lo togliessero, perché non lo trovo più identificativo della Roma che conoscevo io“. Così, con una frase lapidaria detta ai microfoni di radio Centro Suono Sport, Antonello Venditti, autore del brano “Roma Roma” cantato dai tifosi romanisti prima di ogni partita all’Olimpico, ha scatenato il putiferio tra ultras e tifosi.

Una vera e propria bomba che ha destabilizzato l’ambiente Roma. Venditti, da sempre grande tifoso giallorosso, ha messo in luce così la sua delusione per l’andamento della squadra romana, espressione di un malcontento non celato nella tifoseria giallorossa. Il cantautore romano ha anche parlato di calciomercato commentando il mancato arrivo in giallorosso del giocatore brasiliano Paulinho. “Paulinho – ha affermato il cantautore – è un giocatore di Baldini, ora voglio vedere che giocatori ha Sabatini“.

Ma la Roma, come dicono i tifosi più accaniti, “non si discute, si ama” e Venditti, considerate le reazioni forti della tifoseria ha deciso di tornare sull’argomento anche in un post su Facebook: “Cari romani, romane, romanisti e romaniste di tutto il mondo, voglio rassicurarvi sulle mie parole e sul mio pensiero rispetto agli Inni per la nostra amata Roma! La mia voleva – ha specificato il cantautore – essere una forte provocazione per spronare il presidente ed i dirigenti a riportare l’A.S. Roma alla nostra cultura, rendendola più simile nei contenuti e nei risultati alla nostra grande storia di tifo calcistico, di sportività e di amore. Sempre orgoglioso di essere con voi, uno di voi….per sempre! Gli Inni sono nel cuore e non appartengono più all’autore, ma ad ognuno di noi. Forza Roma“.

Michela Fiori

Vi consigliamo anche