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L’Inter presenta Rolando, Taider e Wallace, e intanto Eto’o riabbraccia Mourinho

LaRedazione
30 agosto 2013
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L’Inter presenta Rolando, Taider e Wallace, e intanto Eto’o riabbraccia Mourinho. Nel giorno in cui il club nerazzurro alza il sipario su tre acquisti dei quali era già stato dato l’annuncio, sfuma però quello che era stato il sogno di mercato più vivido dell’estate interista. Il ritorno di Samuel Eto’o, uno dei protagonisti del favoloso ‘triplete’ del 2010, non si concretizzerà: l’attaccante camerunense si ricongiungerà invece proprio con l’allenatore di quella straordinaria impresa, quel José Mourinho passato quest’anno alla guida del Chelsea dopo l’esperienza al Real Madrid. Con i russi dell’Anzhi in disarmo dopo averlo reso il calciatore più pagato del mondo, Eto’o torna dunque dallo Special One per provare a lasciare il segno anche in Premier League.

Con buona pace dell’Inter, che prosegue con il suo progetto di rinnovamento, con il tecnico Mazzarri che si è comunque già dichiarato soddisfatto della rosa attualmente a sua disposizione, anche alla luce del fatto che in questa stagione l’Inter non sarà impegnata nelle coppe europee. L’inizio in campionato, con la vittoria sul Genoa maturata nel secondo tempo grazie alle reti di Nagatomo e Palacio, è stato incoraggiante, ma sarà necessario ora aumentare brillantezza ed intensità di gioco, anche grazie all’apporto dei nuovi arrivati.

Mazzarri ha già allenato Rolando al Napoli nella seconda metà della scorsa stagione: il difensore ex Porto è sicuramente un elemento di esperienza, ideale per puntellare una retroguardia che ha ballato sin troppo nella passata stagione. Taider è stato il colpo a sorpresa d’agosto, con l’ex Bologna chiamato per regalare imprevedibilità e freschezza alla manovra offensiva nerazzurra. Wallace invece è una scommessa, uno dei più promettenti giovani terzini sul mercato, che arriva in prestito dal Chelsea: nel caso dovesse fare bene, partirà un braccio di ferro con il club londinese per provare eventualmente ad assicurarsene il cartellino. Insomma, nomi per un mercato diverso da quello al quale l’Inter aveva abituato nel corso della gestione Moratti, ma negli ultimi tre anni la forza economica del presidente ha perso potenza, e proprio per questo sembra in via di definizione il passaggio di consegne che metterebbe in mano la società al magnate indonesiano Thorir. Servono forze fresche per tornare a costruire una nuova Inter, nel frattempo Moratti spera di aver scelto bene tra i rinforzi attuali, prevalentemente giovani (non va dimenticato, oltre ai tre appena presentati, l’attaccante argentino Icardi), per riuscire a porre le basi per un nuovo ciclo vincente per l’Inter.

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