0 Shares 10 Views
00:00:00
14 Dec

Cassano, tra i sorrisi, avverte: ‘Noi ci siamo!’

31 luglio 2013
10 Views

Cassano, uno dei colpi più clamorosi di questo calciomercato 2013, segue le orme di Buffon, con una serie di considerazioni sugli allenatori che hanno costellato la sua carriera, osannando Capello, ma anche ringraziando la società Parma, che ha permesso al giocatore di perseguire ancora per un anno il suo sogno.

Il calciomercato è stato rovente, quest’anno, con migrazioni da una parte all’altra, ma sicuramente, tra i Llorente, Cavani, Higuain e tanti altri, uno dei grandi colpi estivi è stato il passaggio di FantAntonio al Parma di Donadoni. Che Cassano sia una testa calda ed un vero personaggio, dentro e fuori dal campo, questa è cosa nota, ma da un giocatore ormai veterano del campionato, visti i cambiamenti degli ultimi mesi della maggior parte delle squadre di Serie A, era doveroso porre delle domande, sia sul suo passato che sul futuro.

Ovviamente Cassano ha trovato sfogo al suo estro grazie a Capello, e non nega di apprezzare tutti gli altri, facendo solo una strana battuta su Stramaccioni: “Capello? Il numero uno. Allegri? Grande allenatore. Mazzarri? Grandissimo allenatore ma… quel “ma” è sulla persona, non sul tecnico. Stramaccioni? Altra domanda”. Segue poi parlando di ciò che tifosi e società temono di più, ma che i giornalisti aspettano con ansia, le ‘cassanate’: “Non posso assicurare l’assenza di ‘cassanate’. Leonardi mi ha concesso tre jolly dopo di che mi caccerà via”, ovviamente in tono scherzoso (o forse sarcastico?). Spende poi qualche parola anche per la squadra in cui giocherà, ed anche sul modulo a lui più consono: “Io e Amauri? Questa coppia cresce bene, proprio come l’intesa con i compagni: se camminano loro, di conseguenza cammino anche io. Il mio modulo preferito? Il 4-3-1-2. Ma voglio talmente bene al mister che qualsiasi schema scelga, lo accetto con positività. Donadoni e Leonardi sono stati fondamentali per la mia decisione: grazie al loro pressing mi sono rimesso in gioco. Io avrei giocato ancora un anno con l’Inter e poi avrei appeso le scarpette al chiodo”, questo ad evidenziare come la sua carriera abbia subito una svolta proprio all’ultimo, sottolineando come il suo ultimo anno lo aveva profondamente turbato, tanto da spingerlo a considerare un ritiro a fine stagione.

Ma, proprio sulle orme di Buffon, anche Cassano vuole dire la sua su questo campionato che sta per cominciare: “La Juventus? La Juve è talmente più forte che a ottobre è finito il campionato: ha l’allenatore migliore e ha fatto grandi acquisti. E’ due o tre gradini al di sopra di tutte le altre avversarie. Hanno l’allenatore più forte in assoluto: inoltre, con gli acquisti che ha fatto, chiuderà presto la pratica”.

Come voleva dimostrarsi quindi, anche per il fantasista barese la favorita resta la Juventus, ma questa volta tutti sentono di avere in mano carte vincenti, avvertendo che lui ed Amauri non regaleranno sconti per nessuno!

[foto: parmafanzine.it]

Vi consigliamo anche