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11 Dec

Champions League 2013: Mancini frena la Juve, vincono Real, Bayern, Paris e CSKA

LaRedazione
3 ottobre 2013
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Juventus vs Galatasaray - Champions League 2013/2014

Giornata interessante la seconda per i gironi A, B, C, e D con le vittorie esterne dell’Olympiacos e del Bayern Monaco, e quelle interne di Bayer Leverkusen, Real Madrid, Paris Saint Germain e CSKA Mosca, mentre sono terminate in parità le sfide di Torino tra Juventus e Galatasaray, e di Doneskts tra Shaktar e Manchester United. E’ stata anche la serata dei grandi cannonieri: hanno segnato Ronaldo, Ribery, Robben, Drogba, Ibrahimovic, ma anche del centravanti greco Mitroglu, che ha messo a segno una tripletta sul campo dell’Anderlecht.

La classifica del girone A vede in testa a pari punti gli ucraini di Lucescu e gli inglesi di Moyes, nel B il Real Madrid di Ancelotti si stacca con 6 punti e precede la Juventus di Conte a quota 2, nel C anche i francesi di Blanc sono a punteggio pieno, mentre il Benfica insegue a 3 punti. Infine nel girone D comanda la squadra di Guardiola con 6 punti davanti a Manchester City e CSKA a quota 3. A Torino c’era molta attesa per l’arrivo di Mancini, sulla panchina del club turco da pochi giorni.

Il tecnico di Iesi, dopo essere stato negli scorsi anni ad un passo dal sedersi sulla panchina bianconera, l’ha affrontata da avversario guidando la quinta squadra diversa. Nel corso del primo tempo una Juve poco incisiva è stata punita da Drogba, che ha sfruttato un errore sul retropassaggio di Bonucci a Buffon.

Quagliarella si è dimostrato ancora una volta l’uomo di coppa; entrato in campo per l’infortunio occorso a Vucinic, prima ha procurato il rigore del pareggio e poi ha messo a segno di testa il gol del vantaggio facendo esplodere lo stadio di Torino, che poco dopo è però ripiombato nel silenzio quando i turchi hanno segnato il gol del pareggio, su un assist ancora del centravanti ivoriano.

A Manchester è andato in scena lo show del Bayern di Monaco, con Pellegrini che ancora una volta si è dovuto inchinare di fronte a Guardiola. Nel primo tempo dominio assoluto dei tedeschi che si traduce però in un solo goal di Ribery. Poi nella ripresa i tedeschi dilagano, prima con Muller e poi con Robben. Gli inglesi si svegliano tardi, accorciano le distanze con Negredo, poi dopo l’espulsione di Boateng colpiscono anche la traversa ma ormai è troppo tardi per la rimonta. Nell’anticipo pomeridiano di Mosca i russi del CSKA battono il Viktoria per 3 – 2 in una gara che li ha visti sempre al comando.

Vittoria nel finale del Bayer Leverkusen contro una Real Sociedad mai doma, che aveva saputo pareggiare nella ripresa dopo il vantaggio tedesco sul finire del primo tempo. A Doneskts il Manchester United va in vantaggio nel primo tempo con Wellbeck, ma poi compie l’errore di voler controllare troppo la gara e viene raggiunto dalla formazione di Lucescu, che non tira molto in porta, ma ha una larga supremazia per quanto riguarda il volume di gioco. La rete del pareggio, quando manca un quarto d’ora alla fine è di Taison. Dopo i sei gol del primo turno il Real Madrid ne rifila 4 anche ai danesi.

In vantaggio nel primo tempo con Cristiano Ronaldo, la squadra di Ancelotti colpisce ancora nella ripresa con lo stesso Ronaldo su una giovata di ” rabona ” da parte di Di Maria, che poi mette a segno una doppietta personale. La partita di Parigi si chiude dopo soli 30 minuti nei quali vanno a segno Ibrahimovic con una doppietta e l’ex romanista Marquinhos. Meno brillante del solito Cavani.

L’olympiacos passa con autorità sul campo dell’Anderlecht con una super prestazione di Mitroglu, ed una partita impostata tutta sul contropiede, mentre la superiorità dei belgi nel possesso palla si dimostra sterile e Mitrovic riesce anche a farsi parare un rigore quando il punteggio era ancora sullo 0 – 1.

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