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13 Dec

Europei Under 21, disfatta azzurra! La Spagna è regina in Israele

19 giugno 2013
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A Gerusalemme l'Italia si schianta contro una Spagna convincente e, a tratti, sconvolgente: 4-2 per le furie rosse, guidate alla vittoria da Alcantara, che si riconfermano ancora una volta campioni d'Europa. Azzurri mai in partita, mai aggressivi ma sempre un gruppo unito. Mangia consola tutti, specialmente il fantasista Insigne.

Ieri sera, alle 18.00, è andata in onda la finale degli Europei Under 21 2013: la partita, in casa azzurri, aveva il profumo di una rivincita per quell'odioso 4-0 subito dall'Italia di Prandelli, nella finale dell'Europeo 2012, proprio ad opera della Spagna, nello scenario di Kiev. Ma anche questa volta gli Iberici hanno strapazzato un'Italia mai in gara e sempre un gradino sotto. Tanta voglia di fare, ma il risultato è un sonoro 4-2.

L'aria che tirava la si intuiva anche dalle parole di Mangia della vigilia. Ma che fosse così netto il divario nessuno se lo sarebbe aspettato. Rimescolata la formazione: spariti Saponara, addetto alla fascia, e Gabbiadini in attacco, trovano invece subito il campo sia Borini, artefice della vittoria contro l'Olanda, che Insigne, ancora acciaccato dall'infortunio alla caviglia. Spazio anche a Florenzi.

La Spagna fa sul serio, proprio con Thiago Alcantara (esperto dello scenario internazionale, col Barcellona), che apre le danze e le marcature al 6'. Sull'1-0 per gli Iberici, gli Azzurrini non si danno per vinti e Immobile, agganciando un meraviglioso passaggio di Bianchetti, pareggia al 10' con un delizioso pallonetto al portiere. I sussulti non sembrano mancare: di notevole pregio il sombrero di Florenzi al difensore, con tanto di tiro al volo dal limite che però viene respinto. Ma lentamente comincia ad andare in scena un'altra partita: solo lanci lunghi a scavalcare un pressing snervante degli Iberici, che porta quasi sempre al raddoppio sul portatore di palla e a molti fraseggi sbagliati. Spariti Insigne e Borini, e la difesa spesso è distratta. Così inizia lo show di Alcantara: tra Caldirola e Regini, segna al 31' e poi si ripete al 38' grazie ad un rigore. Nel secondo tempo poche cose, se non per il secondo penalty realizzato dagli Spagnoli con Isco e il gol di Borini, che rende meno amaro questo 4-2.

La partita così finisce: la Spagna viene incoronata nuovamente campione d'Europa Under 21 mentre gli azzurrini escono in lacrime, specialmente Insigne. Mangia cerca di rincuorare il collettivo: “Abbiamo pagato l’inseperienza ma non è colpa loro. La nostra è una grande squadra, con dei valori importanti che oggi hanno dimostrato un’altra volta. Gli episodi poi fanno sempre la differenza. Abbiamo avuto l’occasione per il 2-1 e chissà cosa sarebbe successo“.

Lo spettacolo finisce qui. Prossimo appuntamento: Euro 2015 Under 21 Championship, in Repubblica Ceca.

[foto: calcio.fanpage.it]

Francesco Calderone

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