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11 Dec

Inter, Milan, Juve. Agosto è il mese delle alchimie e delle figuraccie, poco importa il risultato

LaRedazione
5 agosto 2013
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Per Inter, Milan e Juventus il mese di agosto sembra essere quello delle alchimie da ritrovare e qualche figuraccia da archiviare, poco importa il risultato. Certo, il campionato è ormai lontano solo venti giorni, e per la Juventus l’esigenza di trovare una forma fisica accettabile è ancora più impellente, vista l’imminente sfida di Supercoppa del 18 agosto contro la Lazio. Ad ogni modo, il calcio estivo è il momento giusto per gli esperimenti, e dunque le sconfitte nelle quali le tre big storiche del calcio italiano sono incappate negli ultimi giorni, destano il giusto livello di preoccupazione, ma non procurano ingiustificati allarmismi.

Certo, lo 0-4 con il quale il Valencia si è sbarazzato dell’Inter nella notte di domenica ha fatto sicuramente scalpore, anche perché gli spagnoli sono reduci da un quinto posto nella Liga che non li pone certo tra le formazioni di primissimo piano nel panorama europeo. I gol di Banega, Jonas e la doppietta di Viera hanno messo in discussione le certezze della squadra di Mazzarri, che già contro il Chelsea, nella precedente amichevole, avevano sbandato pericolosamente. Ancor peggio in verità è andata alla Juventus, che contro i Los Angeles Galaxy hanno subito un 1-3 decisamente sorprendente soprattutto alla luce della caratura tecnica dell’avversario, con le formazioni della Major League Soccer statunitense che non sono di certo di primo livello nel panorama internazionale. Conte ha strigliato duramente i suoi, parlando testualmente di mancanza di fame da parte di giocatori che non possono però permettersi di essere appagati, con la Lazio alle porte ed il primo trofeo stagionale già in ballo.

Problemi comuni anche al Milan, che dopo lo shock della sfida contro il Manchester City, poi terminata con un pirotecnico 5-3 in favore degli inglesi, ha pagato dazio anche al cospetto del Chelsea di Mourinho, che si è imposto col medesimo punteggio con il quale aveva battuto l’Inter, 2-0 stavolta firmato dalle reti di De Bruyne e Schurrle. Insomma, l’avventura in terra americana decisamente sembra non sorridere alle formazioni italiane, alle prese con una condizione fisica ancora molto approssimativa. Viene in mente che forse essere catapultati oltre oceano in piena estate contro squadre di altissimo livello contro il Chelsea può non essere l’ideale, e che la tipica preparazione atletica all’italiana faccia carburare più tardi rispetto alle altre big internazionali. Di sicuro queste esperienze servono anche e soprattutto per capire quegli aspetti ancora da migliorare prima dell’inizio della stagione ufficiale, e di questo sicuramente le milanesi e la Juventus sapranno fare tesoro.

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