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13 Dec

Inter-Thohir, accordo a Parigi. Moratti: ‘Se sarò ancora presidente? Non credo’

LaRedazione
20 settembre 2013
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Inter-Thohir, accordo a Parigi. Moratti: 'Se sarò ancora presidente? Non credo'

Massimo Moratti non ha voluto confermare ai giornalisti, che lo hanno intervistato all’ingresso della sua abitazione, la conclusione dell’accordo di cui si parla ormai da mesi e che vedrà il magnate indonesiano Erik Thohir entrare con il 70% delle quote societarie nel consiglio di amministrazione dell’Inter.

Secondo quanto raccontato dallo stesso Massimo Moratti, l’incontro con Erik Thohir avvenuto a Parigi in questi giorni ha lo scopo di far conoscenza con i nuovi soci e di incontrare altre persone che potrebbero entrare con Erik Thohir nell’amministrazione della società. Si tratterebbe della famiglia indonesiana dei Bakrie, proprietaria di alcuni carbonifici asiatici, e che sarebbe interessata ad affiancare l’indonesiano in questa avventura italiana.

Massimo Moratti si è detto favorevolmente colpito dal carattere degli indonesiani, cui cederà quella che ha più volte dichiarato considerare come una figlia. Il presidente dell’Inter vuole però essere certo che la squadra andrà in mani che sapranno trattarla bene, senza comunque escludere la storicità della presenza della famiglia Moratti all’interno del consiglio di amministrazione e ai vertici della squadra. I Moratti siederanno comunque ancora fra i proprietari dell’Inter, anche se con una quota largamente minoritaria. La famiglia sarà rappresentata, oltre che da Massimo, anche da suo figlio Angelo Mario.

Per capire questo lungo tira e molla del petroliere milanese, la lentezza con cui stanno proseguendo le trattative per la vendita delle quote societarie, e l’indecisione che sembra pervadere i Moratti, bisogna ricordare che Massimo sta vendendo la squadra che suo padre Angelo Moratti ha portato alla gloria.

Angelo Moratti ne fu il presidente negli anni sessanta quando era chiamata la Grande Inter ed era allenata dal Mago Helenio Herrera, Allora vi giocavano personaggi come Giancito Facchetti e Sandro Mazzola
Angelo, con l’Inter, ha costruito la storia e la gloria del calcio http://www.soccermagazine.it/inter/la-storia-del-calcio-grande-inter-133890/.

In quegli anni e sotto la guida di Angelo, l’inter vinse 3 volte lo scudetto della coppa Italia, una volta la Coppa dei campioni e una volta la Coppa Intercontinentale, che si disputava fra chi vinceva la Coppa dei Campioni in Europa e la coppa Libertadores in Sudamerica.

Si può, quindi, capire che per i Moratti la vendita delle quote dell’Inter non è solo un affare che riguarda stuoli di avvocati, commercialisti e notai, e accordi e contratti, ma coinvolge anche gli affetti e la storia della famiglia.
Un po’ come un vecchio lord che vende il castello degli avi a degli americani, Massimo Moratti vuol essere sicuro che chi entrerà nella gestione della squadra sarà in grado di rispettarne la storia, di mantenerne alto il nome, la tradizione e i valori che l’hanno ispirata.

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