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Qualificazioni Mondiali 2014: Italia-Repubblica Ceca, novità sul fronte tattico

LaRedazione - 9 settembre 2013
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9 settembre 2013
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L’Italia del commissario tecnico Cesare Prandelli affronta nello Juventus Stadium di Torino, la Repubblica Ceca in un incontro che potrebbe dare con ben due gare di anticipo, la matematica certezza del primo posto nel Gruppo B e con esso la qualificazione alla fase finale dei prossimi Campionati del Mondo che si disputeranno in Brasile. Per forza di cose, Prandelli dovrebbe apportare delle variazioni tattiche rispetto allo schieramento proposto contro la Bulgaria, gara nella quale la Nazionale ha mostrato alcune lacune soprattutto sotto il punto di vista della tenuta fisica. Nello specifico, in ragione delle non perfette condizioni degli esterni bassi e nello specifico con il genoano Antonelli ko dopo il problema alla caviglia riscontrato nel match contro la Bulgaria e di Ignazio Abate, anch’esso costretto ad uscire anzitempo, risulta molto probabile che si possa passare ad una difesa a tre con un centrocampo disposto a cinque. Modulo che viene scelto anche per sfruttare al meglio la sagacia e le qualità che ha sempre espresso in questo ruolo, il napoletano Christian Maggio che ovviamente opererà sulla corsia destra. Come avvenne nella gara di esordio degli Europei del 2012 contro la Spagna, il romanista Daniele De Rossi dovrebbe fungere da perno centrale della difesa con ai suo fianchi Leonardo Bonucci sul centro destra e Giorgio Chiellini sul centro sinistra. Per la corsia mancina la scelta di Prandelli non sembra essere così scontata, ma il favorito è il neo acquisto del Sunderland Emanuele Giaccherini, giocatore capace di assicurare copertura per la fascia sfruttando al meglio le sue straordinarie doti aerobiche. Alcuni varianti vengono apportate anche nella zona nevralgica con la probabile uscita dagli undici titolari da parte del centrocampista del PSG Thiago Motta, che potrebbe avere maggiori difficoltà con questo modulo tattico. A fungere da regista basso c’è sempre Andrea Pirlo con il milanista Riccardo Montolivo che agirà da interno sinistro. Il ruolo di interno destro verrà invece affidato da Antonio Candreva che dunque ottiene la conferma tra i titolari, anche se rispetto alla partita contro la Bulgaria arretra notevolmente il proprio raggio d’azione. Probabile, però, che lo stesso Candreva, sia l’uomo deputato da Prandelli per svolgere i classici compiti del trequartista nella fase di possesso palla e qualora la gara richieda, speriamo di no, uno stravolgimento tattico. In avanti rientranti dalla rispettive squalifiche, Mario Balottelli e Pablo Osvaldo vanno a comporre la coppia offensiva, che sicuramente appare essere ben assortita se non altro per le caratteristiche dei due che si completano decisamente. Sul fronte della Repubblica Ceca, giunta ormai ad una delle ultime chance per ottenere quanto meno il secondo, posto lo schieramento dovrebbe essere un classico 4-4-2 con Rosicky che all’occorrenza diventa un trequartista alle spalle dell’ex laziale Kozak e Husbauer.

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