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12 Dec

Qualificazioni Mondiali 2014: l’Italia batte la Repubblica Ceca e vola verso Rio

LaRedazione
11 settembre 2013
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L’Italia stacca con due turni d’anticipo il biglietto per il Mondiale in Brasile del 2014, battendo la Repubblica Ceca a Torino con un due a uno sofferto ma meritato. E’ la prima volta che nelle qualificazioni iridate, la Nazionale riesce ad approdare alla fase finale con così largo anticipo. Un grande merito che va diviso tra il commissario tecnico Prandelli ed i giocatori del gruppo azzurro, che in queste ultime due gare contro la Bulgaria ed i ceki, pur non brillando hanno superato ostacoli difficili e dimostrato carattere da vendere.

Per la Repubblica Ceca d’altronde quella dello ‘Juventus Stadium‘ era la partita della vita, l’ultima spiaggia per provare a strappare a danesi e bulgari la speranza dei play off per approdare al Mondiale. E la gara è iniziata benissimo per gli ospiti, con la prodezza dell’ex Lazio Libor Kozak, fresco di passaggio in Premier League all’Aston Villa, a siglare subito il vantaggio ceko. L’Italia, che ha ritrovato nell’undici titolari Balotelli e Montolivo, squalificati a Palermo contro la Bulgaria, come detto però riesce quasi subito a dimostrare di che pasta è fatta, e a imbastire una reazione che vede Balotelli fallire però tre facili occasioni, praticamente a due passi dalla porta.

Particolarmente clamorose la seconda e la terza, quando il centravanti del Milan stampa il pallone sulla traversa a tu per tu con Cech, e quindi, sfruttando un errore del portiere avversario, spara alto con lo specchio della porta spalancato. Ancora Balotelli sfiora il gol di testa, ma prima dell’intervallo la situazione non cambia.

Nella ripresa però l’Italia inizia con lo stesso piglio del primo tempo, rinforza l’attacco con l’ingresso di Osvaldo, e trova il pari grazie a Chiellini: il laziale Candreva pennella un perfetto cross da calcio d’angolo, Cech esce a vuoto e per il difensore juventino è un gioco da ragazzi trovare lo specchio della porta. Subito dopo, Mario Balotelli riscatta gli errori della prima frazione di gioco: steso in area, guadagna un penalty che lui stesso trasforma, confermandosi specialista infallibile dagli undici metri.

Nell’ultima mezz’ora il vantaggio viene difeso dagli azzurri con meno patemi d’animo rispetto a sabato scorso, quando la Bulgaria mise alle corde Gigi Buffon, costretto a grandi interventi. Stavolta, solo un pizzico di paura per un colpo proibito di Kozak che costa una brutta ferita al terzino Pasqual, quindi la festa azzurra può esplodere.

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