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18 Dec

Udinese parte bene in Europa League: vince in Bosnia con Di Natale e Muriel

LaRedazione - 2 agosto 2013
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2 agosto 2013
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Parte bene l’avventura dell’Udinese in Europa League: all’esordio vittoria in Bosnia firmata Di Natale e Muriel. I friulani sono stati la prima formazione a scendere ufficialmente in campo in questa stagione calcistica 2013/14, e l’hanno fatto superando di slancio l’ostacolo Siroki Brijeg, la formazione bosniaca costretta a soccombere di fronte ai bianconeri con un uno a tre che lascia ben poco margine per una rimonta nel match di ritorno. E lo scarto tra le due formazioni poteva anche essere più consistente, se Antonio Di Natale non avesse fallito un calcio di rigore, con un tentativo di ‘cucchiaio’ malriuscito. Ad ogni modo l’Udinese è parsa già in discreta forma, nonostante il periodo ancora prettamente estivo, e soprattutto capace di far valere la qualità dei suoi interpreti d’attacco, con Di Natale che resta una certezza, e Muriel che dopo la stagione a singhiozzo dell’anno scorso, è chiamato a diventare definitivamente una delle punte di diamante della squadra allenata da Francesco Guidolin.

Detto dei meriti dell’Udinese, va sottolineato comunque che il Siroki Brijeg si è rivelato come previsto avversario piuttosto modesto, capace di mettere in mostra qualche discreta individualità, ma non certo in grado di impensierire come impianto di squadra la formazione italiana. Che ha infatti avuto immediatamente vita facile, dominando letteralmente il primo tempo e passando già in vantaggio al quarto d’ora grazie ad un calcio di punizione magistralmente trasformato da Totò Di Natale. Un’autentica prodezza che ha messo subito il Siroki Brijeg in difficoltà, costringendolo a lasciare grandi spazi per il contropiede friulano. Una condizione nella quale è andato a nozze Muriel, che nel giro di otto minuti è riuscito a firmare una doppietta che ha permesso all’Udinese di chiudere la prima frazione di gioco avanti di tre reti. Risultato ipotecato, e forse per questo Di Natale ha finito col calciare con sufficienza il rigore del possibile quattro a zero, con un ‘cucchiaio’ mal riuscito che ha lasciato immutato il punteggio.

Fino a tredici minuti dalla fine, quando Coric con un secco diagonale ha accorciato le distanze per i padroni di casa. Un gol della bandiera che non ha cambiato però la sostanza delle cose, l’Udinese col tre a uno in Bosnia mette più di un’ipoteca sul passaggio ai play off di Europa League, anticamera di quella fase a gironi che è il primo vero obiettivo stagionale della truppa di Francesco Guidolin. Il quale, dalla prima trasferta europea della stagione, ha già capito di avere due frecce avvelenate da scagliare contro gli avversari: Muriel e Di Natale.

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