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15 Dec

Ultras Genoa fermano partita contro il Siena e ricattano i giocatori, il video

22 aprile 2012
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Scene da brivido quelle che si sono viste oggi pomeriggio in campo a Genova dove lo stadio Ferraris al 43esimo del secondo tempo è stato letteralmente inondato di tifosi del Genoa che con lanci di lacrimogeni e fumogeni hanno portato all'interruzione della partita contro il Siena.

Ma le cose sono peggiorate quando gli ultras hanno intimato ai giocatori del Genoa di togliersi la maglia perchè non degni della squadra che stavano rappresentando in campo e i giocatori hanno dovuto ubbidire, spinti anche dal presidente Enrico Preziosi, per evitare ulteriori problemi.

La protesta è montata a causa del 4 a 0 casalingo del Genoa contro il Siena e così al 34esimo minuto del secondo tempo diversi ultras hanno si sono messi a cavalcioni sulla balaustra e hanno iniziato a minacciare e bloccare la gara salendo anche sul tunnel che porta agli spogliatoi per evitare l'uscita dal campo dei giocatori del Genoa.

I giocatori del Genoa hanno cercato di bloccare la situazione con Giuseppe Sculli che si è rifiutato di togliersi la magli e Giandomenico Mesto in lacrime, mentre Marco Rossi, il capitano, prima ha acconsentito per evitare problemi e poi ha trascorso 40 minuti parlando con i capi ultras per far tornare la situazione alla normalità.

Alla fine la partita è ripresa ma la tifoseria organizzata ha voltato le spalle al campo di gioco mentre i giocatori continuavano a giocare e con molti dei tifosi "normali" che avevano già lasciato lo stadio per paura di problemi.

La partita si è conclusa con un 1 a 4 a favore del Siena e in un clima in cui amarezza e paura si sono mischiate in maniera davvero incredibile per scrivere una pagina di sport decisamente evitabile e soprattutto vergognosa.

Di seguito un video che riassume cosa è successo a Genova con sintesi degli scontri di cui probabilmente risponderanno coloro che verranno identificati nei prossimi giorni:

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