19luglio1992.com: per non dimenticare

E’ ormai online da un mese il sito www.19luglio1992.com, nato dal desiderio del fratello Salvatore di tenere accesi i riflettori su uno dei fatti più cupi della storia Italiana degli ultimi sessant’anni: l’omicidio di Paolo Borsellino e della sua scorta nella strage di via D’Amelio.

In lui nessuna voglia di vendetta, ma un’enorme sete di giustizia e la consapevolezza che la verità non sia ancora uscita fuori, che una strage come quella di via D’Amelio non possa essere stata ideata e portata a termine senza la connivenza di una scheggia di Stato che avrebbe tratto giovamento dalla morte del magistrato Borsellino.

Di questo ed altro si parla nel sito, così fortemente voluto dal fratello: si parla dell’agenda rossa del magistrato sequestrata da un poliziotto e mai più ritrovata, si parla delle altre vittime. quelle di serie B come i cinque agenti di scorta periti nell’attentato. Si parla di Emanuela Loi. una di quei cinque, che detiene il triste primato di essere stata la prima donna della Polizia di Stato a morire in servizio e del fatto che i genitori della ragazza non abbiano ricevuto dallo Stato i soldi necessari neppure per seppellire la figlia e si siano dovuti sobbarcare il trasporto della salma da Palermo alla Sardegna senza ricevere alcun aiuto economico. Si parla dell’ultima intervista di Paolo a Rainews24 della durata di 50 minuti tagliati dalla Rai a 30 in cui il giudice parla anche dei legami tra la mafia e l’ambiente industriale milanese e del Nord Italia, facendo riferimento, tra gli altri, a Dell’Utri, Mangano e Silvio Berlusconi.

Si parla soprattutto di mafia, una mafia ormai facilmente identificabile in alcune componenti di quella Casta che governa il Paese da troppo tempo ormai curando solamente i propri interessi, una mafia che non ha più bisogno di Cadaveri Eccellenti per imporsi nella vita pubblica.

L’iscrizione al sito é aperta a tutte quelle persone che ancora non si sono rassegnate e che credono di poter cambiare le cose, a quei ragazzi che non hanno ancora svenduto i propri ideali al Grande Fratello o ad Amici, a chi ancora cerca la verità non accontentandosi delle versioni ufficiali; soprattutto il sito si rivolge ai giovani, quei giovani il cui compito é cambiare quest’Italia malata e vicina alla putrefazione.