2 mesi, 3 settimane e 2 giorni è Palma d’oro

E’ il romeno Cristian Mungiu con 2 mesi, 3 settimane e 2 giorni il vincitore della 60sima edizione del Festival di Cannes, esattamente come annunciato fin dall’inizio.

4 months, 3 weeks and 2 days racconta la storia di Gabita, una ragazza romena che in una stanza di albergo decide di abortire clandestinamente nella Romania del regime di Ceaucescu.

Tra gli altri riconoscimenti quello istituito per il 60esimo anniversario del Festival di Cannes è andato a Gus Van Sant per Paranoid Park, mentre per i giurati la migliore regia è stata quella del pittore-regista americano Julian Schnabel, che ha presentato in concorso Le scaphandre et le papillon.

I premi per la migliore interpretazione maschile e femminile sono andati a Konstantin Lavronenko, interprete del film Izgnanie di Andrei Zviaguintsev, e all’attrice Jeon Do-yeon, protagonista di Secret sunshine; la migliore sceneggiatura è stata quella del tedesco di origine turca Fatih Akin, autore e regista di The Edge of Heaven.

Il premio della Giuria è stato assegnato, ex aequo, al cartoon iraniano-francese Persepolis, diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, e a Stellet licht di Carlos Raygadas.

Nessun premio per Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti in quanto la giuria della sezione Un Certain regard ha scelto California Dreamin del regista romeno Cristian Nemescu.

Questo il palmares della 60esima edizione del Festival del cinema di Cannes:
– Palma d oro: 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni di Cristian Mungiu
– Grand Prix: The Mourning Forest (Mogari no mori) di Naomi Kawase
– Premio speciale per 60simo anniversario: Gus Van Sant per Paranoid Park
– Sceneggiatura: Fatih Akin per Auf der anderei seite (The Edge of Heaven)
– Regia: Julian Schnabel per Le scaphandre et le papillon
– Attore: Konstantin Lavronenko per Izgnanie di Andrei Zviaguintsev (Russia)
– Attrice: Do-Yeon Jeon per Secret Sunshine di Lee Chang Dong (Corea del sud)
– Giuria: Persepolis di Marjane Satrapi e Stellet licht di Carlos Reygadas
– Camera d oro per la migliore opera prima: Meduzot di Etgar Keret e Shira Geffen
– Menzione speciale per la Camera d oro: Control di Anton Corbijin
– Palma d oro per il miglior cortometraggio: Ver Lover di Elisa Miller
– Menzione speciale cortometraggi: Run di Mark Albiston e AhMa di Anthony Chen.