0 Shares 53 Views
00:00:00
21 May

Addio a Dennis Hopper. simbolo di una gioventù che non esiste più

dgmag - 30 maggio 2010
30 maggio 2010
53 Views

Dennis Hopper, registra e interprete del film cult Easy Rider, è morto in California a 74 anni per via di un tumore alla prostata.

Negli ultimi giorni pesava 45 chili, non era in grado di sottoporsi a chemioterapia ma era riuscito ad omaggiare sè stesso e il cinema presentandosi alla cerimonia per il conferimento della stella con il suo nome sulla Walk of Fame.

Hopper è morto alle 8,15 locali (le 17,15 in Italia) di sabato 29 maggio circondato da familiari e amici.

I primi ruoli Hopper li ottenne negli anni Cinquanta in alcuni telefilm, mentre fece la sua prima apparizione sul grande schermo in Johnny Guitar, nel 1954. Dopo l’incontro con James Dean e le apparizioni in Gioventù bruciata e Il Gigante, continuò la sua onesta carriera di attore fino al 1969, anno del dirompente Easy Rider, da lui scritto, diretto e interpretato. Un film a bassissimo costo nel quale comparivano anche Peter Fonda e Jack Nicholson, e che segnò un’intera generazione, non solo negli Stati Uniti. In totale è comparso in oltre cento film, molti dei quali girati (soprattutto negli anni Ottanta), in Europa.

E’ stato due volte candidato all’Oscar, per Easy Rider (premiato a Cannes) e Colpo vincente. Indimenticabili le apparizioni in Apocalypse Now, Velluto Blu e Speed, mentre con Waterworld, al fianco di Kevin Costner, entrò nel novero dei vincitori di razzies (gli oscar al rovescio), come peggior co-protagonista.

Loading...

Vi consigliamo anche

Star Wars Day: cose da sapere
Cinema

Star Wars Day: cose da sapere

La Redazione - 4 maggio 2018
Il cinema diventa a quattro zampe
Cinema

Il cinema diventa a quattro zampe

Michela Chiuchiolo - 30 marzo 2018
Renato Zero sbarca al cinema con Zerovskij
Cinema

Renato Zero sbarca al cinema con Zerovskij

Michela Chiuchiolo - 18 marzo 2018