Advance Wars: Dark Conflict su Nintendo DS

Advance Wars: Dark Conflict è il secondo capitolo per Nintendo DS dell’ormai classica serie di strategici a turni sviluppati dagli Intelligent Systems. A differenza dell’eccellente predecessore su DS, Advance Wars: Dual Strike, lo sviluppatore ha scelto di porre maggior enfasi sull’aspetto strategico puro del gioco, tralasciando alcuni degli orpelli strutturali del capitolo precedente. Dark Conflict rappresenta un marcato ritorno alle origini, spostando il cardine dell’azione di gioco sulla strategia vera e propria. In questo capitolo è fondamentale gestire in maniera sapiente le unità in campo, scegliendo le giuste startegie utili per avere la meglio sul nemico, senza elementi fuorvianti come i superpoteri degli OP. Tali elementi, presenti nel capitolo precedente, costituivano spesso un eccessivo vantaggio in alcuni frangenti di gioco, restituendo tanto un senso di onnipotenza quanto di frustrazione. Non possiamo che approvare questo ritorno al passato, che restituisce Advance Wars ai fasti del periodo GBA. Interessante è anche l’aumento delle unità disponibili, con alcune funzionalità molto utili al fluire della battaglia. L’azione di gioco, nella modalità Storia principale, è condita da una narrazione articolata ed appassionante, con personaggi ricchi di carattere e a volte di ironia.

Ma forse l’aspetto più importante di Advance Wars: Dark Conflict è la tardiva aggiunta di funzionalità di gioco online, che apre scenari impensabili per il capolavoro dell’Intelligent Systems. Grazie a un sistema ben implementato, è possibile lanciarci in sfide online con amici e giocatori di tutto il mondo, mettendo alla prova la propria tecnica e visione strategica con avversari ben più agguerriti della già impegnativa CPU. Il gioco include inoltre anche un eccellente editor di mappe che è possibile utilizzare anche durante le partite online, così come una sorprendente chat vocale dall’eccellente qualità sonora, funzione a dir poco insolita per un portable game. Peccato che il gioco online soffra di qualche disconnessione, probabilmente dovuta all’estrema lunghezza delle sessioni di gioco. Ovviamente resta invariata la possibilità di giocare in locale con una o più cartucce di Advance Wars.
L’aspetto grafico di Dark Conflict è molto interessante, caratterizzato da colori scuri e inquietanti, degno contorno dell’atmosfera catastrofica della storia. Questo capitolo sancisce l’abbandono del design cartoonistico delle sequenze di conflitto puro, verso uno stile più oscuro e maturo. Perisste la chiarezza estrema nella rappresentazione delle unità e delle mappe, che non si discostano particolarmente dai precedenti capitoli. È anche possibile visualizzare il campo di battaglia con due livelli di zoom, in modo da poter gestire le proprie unità in maniera ottimale senza dover eseguire troppi spostamenti dello schermo. Le musiche, in prevalenza di stile hard rock/numetal, sono gradevoli e contribuiscono a mantenere alta l’adrenalina del giocatore, specie se ascoltate in cuffia.
In conclusione, non possiamo che promuovere Advance Wars: Dark Conflict col massimo dei voti. Il titolo Intelligent Systems si conferma come il miglior strategico a turni in assoluto su console (e non), e grazie alla nuova modalità online acquista una longevità praticamente infinita. Inoltre, la maggiore enfasi sul lato strategico rende ancor più stimolante e complesso un titolo talmente articolato che sembra quasi impossibile possa risiedere su una cartuccia così piccola. A meno che non odiate i giochi di strategia, Advance Wars: Dark Conflict è IL gioco del 2008 per Nintendo DS (e non).