All’Inter il derby, a Lazio e Roma la gloria

In un Meazza carico per il ritorno di Ronaldo, fischiato in maniera folkloristica dai tifosi nerazzurri, l’Inter ha sconfitto il Milan per 2 a 1 consolidando il primo posto in classifica, 16 punti avanti rispetto alla Roma.

L’Inter ha mostrato tutta la sua aggressività fin dai primi minuti, tentando il colpaccio in ben tre occasioni dall’inizio del match ma è stato proprio il Fenomeno a portare il Milan in vantaggio al 40°, dopo che al 30° all’Inter era stato negato un rigore su Ibrahimovic, peraltro ammonito per simulazione.

Nel secondo tempo la situazione cambia radicalmente con l’ingresso in campo di Cruz al posto di Crespo all’8° minuto; appena entrato Cruz sigla il pareggio su respinta incerta di Dida e cross di Ibrahimovic ed è lo stesso Cruz, qualche minuto dopo, a sfiorare il vantaggio di tacco.

Vantaggio che arriva al 30° della ripresa quando il solito Cruz mette al centro per Ibrahimovic che centra la porta.

Nel posticipo serale la Roma ha steso l’Udinese di Malesani all’Olimpico con un secco 3 a 1 grazie a due gol di Francesco Totti (uno su rigore) e uno di Perrotta; per l’Udinese in gol Asamoah.

Continua la cavalcata della Lazio che si porta in terza posizione dopo aver scavalcato il Milan e grazie alla vittoria sul campo della Reggina (Rocchi, Pandev, Makinwa per la Lazio, Tedesco e Foggia per la Reggina); vittoria del Torino in casa contro il Catania e dell’Ascoli a Siena.

Pareggio con polemiche al seguito tra Fiorentina e Palermo: al 34° del primo tempo la Fiorentina va in vantaggio con Mutu ma l’azione fa imbestialire Guidolin perché la palla arriva al romeno a causa di un vistoso infortunio che blocca Guana il quale in altre condizioni avrebbe controllato senza problemi. Dopo l’espulsione di Guidolin e quella di Zaccardo, a salvare il Palermo nella ripresa è Cavani, all’esordio in A.

Pareggio anche tra Empoli e Livorno dopo che la squadra di Spinelli era rimasta in dieci uomini e sotto di due reti, segnate da Pratali e da Almiron; nella ripresa il gol di Rezaei e la splendida punizione di Cristiano Lucarelli dal limite (e nei minuti di recupero) salvano il Livorno.

Partita poco emozionante tra Parma e Atalanta, finita 1 a 1, e tra Chievo e Messina, finita allo stesso modo.