Altroconsumo denuncia Sony per Playstation 3

La notizia non ha avuto molta risonanza ma è destinata a tenere banco per molto: Altroconsumo ha infatti denunciato al Garante della Concorrenza e del Mercato alcuni messaggi pubblicitari della Playstation 3 (PS3) della Sony considerati ingannevoli.

Secondo Altroconsumo, infatti, nei messaggi si omette di indicare la non compatibilità della nuova console con i precedenti giochi per PS2, rendendo fatto inutilizzabile gran parte del parco-giochi già sul mercato prima del lancio della PS3 e spingendo i consumatori ad acquistare nuovi giochi compatibili.

Nell’esposto presentato al Garante, Altroconsumo scrive che “appare, pertanto, evidente che Sony vende in Europa un prodotto, la PS3, meno performante che negli Stati Uniti e in Giappone, spinge i consumatori ad acquistare nuovi giochi compatibili, non li informa che i precedenti non lo sono, diversamente da ciò che essi legittimamente si aspettano, ingenerando, dunque, nel pubblico un’erronea aspettativa sulle caratteristiche del prodotto”.

E ancora: “ai fini dell’accertamento dell’ingannevolezza dei messaggi pubblicitari in esame poco importa se Sony abbia immesso nel mercato europeo PS3 non dotate, come quelle già commercializzate negli Stati Uniti e in Giappone, di un componente hardware che garantisce una buona compatibilità con i giochi per PS2, a causa di semplice negligenza o con il preciso intento di fare migrare il maggior numero possibile di utenti su PS3 o, peggio ancora, con la volontà di compartimentare artificialmente i mercati”.

Altroconsumo ha aggiunto che Sony è tenuta a precisare le limitazioni della Playstation 3 nella sua campagna pubblicitaria, proprio considerato lo squilibrio nei volumi dei giochi in circolazione: oltre 700 giochi per le console precedenti, rispetto ai poco più di 20 giochi attualmente esistenti per PS3. L’informazione è essenziale per il consumatore che si appresta ad acquistare la nuova Playstation.