0 Shares 7 Views
00:00:00
17 Dec

Amabili Resti, la recensione

dgmag - 8 febbraio 2010
8 febbraio 2010
7 Views

Arriva nelle sale italiane il 12 febbraio prossimo Amabili Resti di Peter Jackson con Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon, Stanley Tucci e Michael Imperioli che racconta le inquietanti conseguenze di un brutale omicidio e il disfacimento psicologico della famiglia
coinvolta.

Tratto dal bestseller di Alice Sebold, The Lovely Bones, Amabili Resti ruota intorno a Susie Salmon (Saoirse Rona), brutalmente assassinata a soli 14 anni, mentre torna a casa da scuola un pomeriggio di dicembre, nel 1973.

Dopo la morte, Susie continua a vegliare sulla sua famiglia (Rachel Weis, Mark Wahlberg) mentre il suo assassino (Stanley Tucci) è ancora libero.

Intrappolata in una dimensione onirica fra cielo e terra, Susie si ritrova a dover scegliere fra la sete di vendetta e il desiderio di vedere guarire i suoi cari. Uno sconvolgente omicidio diventa un viaggio ricco di suspense e immaginazione nei meandri della memoria, dell’amore e della speranza, fino allo struggente finale.

Amabili Resti, esattamente come il libro della Sebold, colpisce per il fatto che mescola vari stili narrativi e che, nonostante si venga a conoscenza del carnefice sin da subito, la storia acquista spessore man mano che va avanti senza mai perdersi.

Sicuramente contribuiscono a rendere il film di Jackson una pellicola da guardare le intenzioni sottostanti e ben raccontate: la morte, la vita, l’amore incondizionato di un padre nei confronti della figlia e i sogni spezzati.

Bellissima la fotografia e ottimo il cast, su tutti la brava Saoirse Rona e Stanley Tucci.

Ciò che probabilmente stona è l’eccessivo spazio dato alla visione onirica della storia, in un susseguirsi di immagini visivamente d’impatto ma che a livello narrativo tendono a sviare dalla storia originale.

Il trailer di Amabili resti:

Loading...

Vi consigliamo anche