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13 Dec

Antichrist di Lars Von Trier, recensione in anteprima

18 maggio 2009
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Lars Von Trier ha presentato al Festival del cinema di Cannes il suo ultimo film, Antichrist, che uscirà in Italia distribuito da Lucky Red il 22 maggio.

In Antichrist Lars Von Trier racconta la storia di una coppia che, mentre sta facendo l’amore, perde il suo unico figlio che precipita da una finestra.

L’uomo (Willem Dafoe) è uno psichiatra che decide, contro ogni logica e deontologia professionale, di curare personalmente la moglie (Charlotte Gainsbourg) vittima di forti attacchi d’ansia.

Per farle elaborare il lutto, decide di portarla nel posto che lei teme di più: Eden, un rifugio dove la donna scrisse la sua tesi di laurea sulla persecuzione delle streghe nel Medioevo.

Mentre cercano di capire perché una tale tragedia abbia colpito proprio loro, i due aprono a una possibilità inquietante: che la natura del mondo, e dell’uomo, sia in realtà malefica.

Progressivamente, la terapia sfocia in una battaglia dei sessi e le paure della donna conquisteranno entrambi, lasciando sfogo alla brutalità del male.

Nonostante le premesse, Antichrist non è stato accolto bene dalla stampa presente a Cannes e Lars Von Trier si è portato a casa pochi applausi, tanti fischi e delle risate alla fine, quando nei titoli di coda è comparsa la dedica ad Andrej Tarkowskij.

Sicuramente quello che colpisce di Antichrist è il miscuglio tra sesso estremo e horror che si concretizza in scene violente al limite della sopportazione come quella in cui la protagonista ad un certo punto si infibula con un paio di forbici dopo aver tentato in più occasioni di uccidere il marito.

Il risultato finale è una pellicola che, nonostante il regista si sia dichiarato più volte depresso e dunque tendenzialmente volta a narrare i problemi di depressione e angoscia, diventa horror puro e in cui è difficile scorgere il vero significato: narrare il dolore che si può provare, fisicamente e non solo mentalmente, dopo una prova estrema come la morte di un figlio. E narrare la discesa agli inferi dei singoli quando si trovano in difficoltà.

Il trailer di Antichrist:

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