Asterix alle Olimpiadi: the winner is…

Debutterà in Europa mercoledì 30 gennaio ma arriverà in Italia "solo" l’8 febbraio il grande colossal tutto europeo Asterix alle olimpiadi di Frederic Forestier e Thomas Langmann con Gerard Depardieu, Clovis Cornillac, Benoit Poelvoorde, Alain Delon e le Iene Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Dopo il successo dei primi due episodi, Asterix e Obelix contro Cesare e Missione Cleopatra, i produttori hanno puntato tutto sull’apporto delle più sofisticate tecniche digitali e su nomi sbancatutto: oltre all’ormai abituale Gerard Depardieu, di nuovo nei panni di Obelix, il cast vede la presenza di Alain Delon, un Giulio Cesare d’inarrivabile narcisismo, Clovis Cornillac, che sostituisce Cristian Clavier nel ruolo del protagonista, e i vari Zinedine Zidane, Michael Schumacher e Jean Todt ad arricchire una passerella di cammei sulla quale fanno la loro apparizione anche Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu nelle vesti di due giudici di gara corrotti.

Nello specifico, Asterix alle olimpiadi racconta di Alafolix (Stéphane Rousseau) che deve partecipare alle Olimpiadi e vincere contro Bruto (Benoit Poelvoorde) per sposare la principessa Irina (Vanessa Hessler); lo stesso Bruto, oltre ad aspirare alla mano della principessa, continua ad architettare complicati piani per uccidere il padre Cesare (Alain Delon).

Il solito simpaticissimo Gerard Depardieu non ha avuto dubbi e ha specificato che le uniche Olimpiadi che fanno per lui sono quelle del palato: "sono un po’ sovrappeso, ho mangiato molto, ho avuto dei problemi che mi hanno spinto a farlo. Dovrei andare a correre… Mi piacciono il calcio e la Formula uno. Ma il mio sport preferito resta quello della forchetta".

"Asterix è un personaggio positivo", ha affermato Depardieu in occasione della presentazione del film avvenuta Roma, "di cui c’è sempre più bisogno: il suo unico desiderio è quello di far felici gli altri. E’ un supereroe, ma a differenza di quelli americani, non ha alcuna intenzione di salvare il suo Paese. Non gli interessa. Non ha mai cattivi pensieri ed è come un bambino che si sorprende di tutto e vuole fare solo il bene degli altri, disinteressatamente".

Asterix alle olimpiadi si presenta come una commedia tutta francese, con battute e rimandi tipici del sense of humour d’Oltralpe che potrebbero, proprio per questo motivo, non colpire più di tanto gli spettatori italiani; ma il cast stellare, e un argomento che sta tanto a cuore a noi italiani, potrebbero alla resa dei conti portare nelle casse del film di Frederic Forestier e Thomas Langmann un bel gruzzoletto.