Asterix e i Vichinghi

Sbarca sul grande schermo l’ennesima avventura che vede protagonisti Asterix e Obelix, ottavo episodio diretto da Stefan Fjeldmark e grande successo di pubblico in Francia.

Parlando di temi di stretta attualità, Asterix e i Vichingi racconta la storia dei due galletti chiamati dal capo del villaggio a far diventare uomo il nipote Spaccaossix, appena arrivato da Parigi.

Magro, debole, vegetariano e amante della musica anni Ottanta e del ballo, Spaccaossix non rientra proprio nel genere di persone portate a intraprendere la carriera militare ma non può sottrarsi agli allenamenti cui lo sottopongono i due per evitare di essere puniti dal loro capo.

Intanto in Gallia sono arrivati i Vichinghi guidati da Olaf Timandaaf che sostiene di dover trovare l’uomo che gli insegnerà a volare sulla base del detto che La paura mette le ali; l’uomo in questione sarebbe Spaccaossix, che viene rapito e portato sulle navi vichinghe.

E così mentre Asterix e Obelix fanno di tutto pur di riportare a casa, sano e salvo, Spaccaossix, il giovane incontra l’amore in Abba, emancipata figlia del prode Timandaaf. 

Complice la coproduzione franco/danese, nel film spiccano le parodie e le citazioni divertenti sulla cultura scandinava; su tutte i nomi, se pensiamo che la figlia del capo si chiama Abba come il gruppo musicale e la moglie Likea, ed è ovviamente fissata con i mobili.

Tra i doppiatori italiani spiccano i nomi di Pino Insegno e Martina Stella mentre la colonna sonora è stata affidata a Celine Dion e alla sua Tous les Secrets/ Let your Heart Decide.