Bioshock raggiunge 1.5 milioni di copie vendute

Bioshock, l’eccezionale FPS-Adventure di 2K Games, ha dimostrato coi fatti la possibilità di generare elevati profitti pur restando esclusiva di due sole piattaforme. Il marchio Bioshock è ormai considerato dal geniale developer newyorkese un franchise di massimo rilievo, anche tenendo in considerazione il periodo di pubblicazione (il mese di Agosto), non certo ideale per massimizzare utili e profitti. Inoltre, Take-Two Interactive, publisher di Bioshock, ha coraggiosamente scelto di lanciare il gioco a poche settimane di distanza dal debutto dell’attesissimo Halo 3, rischiando in maniera concreta il disastro su tutta la linea.

Si tratta di giochi dal costo di circa settanta euro, la cui uscita ravvicinata, alla luce di una certa somiglianza nelle meccaniche di gioco (anche se con ritmo e scenario molto diversi fra loro) e della massiccia campagna pubblicitaria di cui si avvale il titolo Microsoft/Bungie, avrebbe potuto decretare una fine prematura per il mastodontico shooter di casa 2K Games. Secondo Strauss Zelnick, presidente di Take-Two Interactive, lo sviluppo di un seguito per Bioshock rappresenta la naturale conseguenza del suo successo. Un eventuale Bioshock 2, alla luce dei tempi di lavorazione per titoli di così ampio respiro (come per esempio GTA IV, da poco entrato nella line-up Xbox 360), potrebbe secondo Zelnick essere completato in due o tre anni.