0 Shares 7 Views
00:00:00
16 Dec

Bruno con Sacha Baron Cohen, il lato perverso dell’America

dgmag - 23 ottobre 2009
23 ottobre 2009
7 Views

Se avete apprezzato Borat, allora apprezzerete senza ombra di dubbio anche Bruno, l’ultima "fatica" di Sacha Baron Cohen nelle sale italiane da oggi.

Esilarante, divertente, irriverente e provocatorio: questo è Bruno con Baron Cohen stavolta nei panni di un gay pazzo per la moda che conduce un famoso programma che va in onda nella fascia notturna e che viene trasmesso in tutti i paesi dove si parla il tedesco eccetto che in Germania.

La scopo di Bruno è diventare la più grande celebrità austriaca sin dalla comparsa di Hitler e la sua strategia è andare da una parte all’altra della Terra alla ricerca disperata di fama e amore.

Per questo si presenta alle sfilate di Milano e viene cacciato, fa tappa ai red carpet di Los Angeles in allucinanti completini leopardati che mandano in visibilio i presenti e si appropria delle tendenze delle star mondiali quando decide di adottare un bambino di colore o di diventare ambasciatore per chissà quale organizzazione internazionale.

Una commedia intelligente, Bruno, che trae spunto dalla realtà, la attualizza e la rende dissacrante per insegnare a ragionare; e anche la scelta di un personaggio scomodo, un gay, è pervasa dalla voglia di smascherare da un lato i vizi di un’America che ancora rifiuta il diverso e da un altro lato alcuni comportamenti bizzarri della comunità omosessuale che continua ad autoghettizzarsi senza evolversi.

La prima parte è assolutamente oltraggiosa, con scene di sesso tra uomini, strambi comportamenti e prese di posizione e tutto ciò che certamente non farà piacere a chi ha lo stomaco debole mentre la secona parte invita alla riflessione e alla critica.

Il trailer di Bruno:

Loading...

Vi consigliamo anche