0 Shares 38 Views
00:00:00
26 May

Bruno con Sacha Baron Cohen, il lato perverso dell’America

dgmag - 23 ottobre 2009
23 ottobre 2009
38 Views

Se avete apprezzato Borat, allora apprezzerete senza ombra di dubbio anche Bruno, l’ultima "fatica" di Sacha Baron Cohen nelle sale italiane da oggi.

Esilarante, divertente, irriverente e provocatorio: questo è Bruno con Baron Cohen stavolta nei panni di un gay pazzo per la moda che conduce un famoso programma che va in onda nella fascia notturna e che viene trasmesso in tutti i paesi dove si parla il tedesco eccetto che in Germania.

La scopo di Bruno è diventare la più grande celebrità austriaca sin dalla comparsa di Hitler e la sua strategia è andare da una parte all’altra della Terra alla ricerca disperata di fama e amore.

Per questo si presenta alle sfilate di Milano e viene cacciato, fa tappa ai red carpet di Los Angeles in allucinanti completini leopardati che mandano in visibilio i presenti e si appropria delle tendenze delle star mondiali quando decide di adottare un bambino di colore o di diventare ambasciatore per chissà quale organizzazione internazionale.

Una commedia intelligente, Bruno, che trae spunto dalla realtà, la attualizza e la rende dissacrante per insegnare a ragionare; e anche la scelta di un personaggio scomodo, un gay, è pervasa dalla voglia di smascherare da un lato i vizi di un’America che ancora rifiuta il diverso e da un altro lato alcuni comportamenti bizzarri della comunità omosessuale che continua ad autoghettizzarsi senza evolversi.

La prima parte è assolutamente oltraggiosa, con scene di sesso tra uomini, strambi comportamenti e prese di posizione e tutto ciò che certamente non farà piacere a chi ha lo stomaco debole mentre la secona parte invita alla riflessione e alla critica.

Il trailer di Bruno:

Loading...

Vi consigliamo anche