0 Shares 13 Views
00:00:00
15 Dec

Carlo Verdone: ‘Così vi consegno i miei ricordi…’

Lea Stazi - 29 maggio 2013
29 maggio 2013
13 Views

Ma cche’ volete fa’, ’n epitaffio a una persona viva?”. Così ha esordito Carlo Verdone quando Fabio Ferzetti e Gianfranco Giagni gli hanno proposto di fare un film documentario della sua lunga carriera. 34 anni di onorato servizio alla televisione italiana che verranno raccontati il 3, il 4 e il 5 giugno in 36 sale cinematografiche del circuito The space.

Verdone lo vede come un regalo dovuto ai suoi fan; un premio per coloro che lo hanno sempre seguito in ogni successo e che da sempre cercano di immedesimarsi nei curiosi personaggi interpretati dall'attore!

Il documentario si chiamerà “Carlo!”, senza altre aggiunte, senza sottotitoli che debbano spiegare qualcosa. Solo il nome, perché è questo la somma di tutto! Carlo Verdone è reduce da Cannes, dove ha presentato: “La grande bellezza”, e dove è rimasto meravigliato dall’avvilente provincialismo del cinema italiano: “Ho visto una nazione che ama profondamente il cinema, che lo tiene sotto una campana di vetro. In Francia stanno aprendo nuove sale, in Italia arriviamo a chiuderne altre mille”.

Per molti Italiani Carlo rappresenta la rivincita della Roma per bene; nel documentario non vedremo solo un Verdone che spiega come sono stati realizzati i film, il perché della scelta di determinati attori piuttosto che altri, ma apprezzeremo l’uomo per bene che rappresenta l’Italiano medio.

All’inizio aveva messo in conto la possibilità di rifiutare la proposta: si sarebbe andato a scavare nei vecchi ricordi dell’attore, della sua vita nella vecchia casa paterna; lo avrebbero riportato sicuramente al dolore che provocò il distacco da quell’ambiente quando fu restituito al Vaticano: ma alla fine Carlo ha deciso di non nascondere il suo lato oscuro pieno di ricordi belli e amari.

Seppure il film di Sorrentino non abbia ricevuto alcun premio, forse per la mancanza in giuria di rappresentanti italiani, la presenza al festival ha sicuramente caricato sia il regista che Verdone; anche nei confronti della stampa italiana, mediamente critica sulla pellicola: “I discorsi stanno a zero: il film sta facendo un grande risultato al botteghino e avrà una vita lunga”.

Con un Verdone così carico e perfetto non possiamo che aspettarci un documentario con i fiocchi! I fan saranno onorati di ricevere questi preziosi ricordi da tenere nel cuore!

Lea Stazi

Loading...

Vi consigliamo anche