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10 Dec

Che – L’argentino, la recensione

8 aprile 2009
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Le biografie dei personaggi che hanno fatto la storia sono sempre difficili da portare sullo schermo: si rischia di cadere nell’anacronicismo, nell’agiografia e spesso anche nella difficoltà di raccontare un personaggio a tutto tondo, mostrandone solo i lati buoni o quelli cattivi.

Steven Soderbergh con Che, distribuito in due momenti diversi per via della lunghezza (4 ore totali) riesce ad evitare queste cadute di stile, ponendo la sua opera a metà strada tra la biografia del personaggio e la narrazione dei fatti storici.

Il primo capitolo, Che – L’argentino, arriverà nelle sale venerdì 10 aprile per raccontare l’ascesa di Che Guevara durante la Rivoluzione Cubana; si parte dal primo incontro con Fidel Castro, quando si conobbero in Messico a una cena organizzata da un amico e decisero di fare in modo che Fulgenzio Batista, organizzatore del colpo di stato del 1952 a Cuba, venisse cacciato.

Nel corso della pellicola Soderbergh ripercorre le battaglie più importanti che portarono il Che fino a Santa Clara, penultimo passo verso l’insediamento di Castro a capo di Cuba.

E lo fa proponendo allo spettatore continui salti temporali che potrebbero spiazzare ma che rendono bene l’idea di cosa accadde a Cuba in quegli anni e cosa accadde a New York gli anni seguenti: si racconta dunque l’ascesa di Guevara come leader politico-sociale ma anche, contestualmente, la sua ascesa come stella mediatica. In tutto ciò, senza mai prendere una posizione a favore dell’una o dell’altra figura.

Ad interpretare Che Guevara è Benicio Del Toro, anche produttore della pellicola, che si cala corpo ed anima nel personaggio riuscendo a dare umanità al personaggio portato sullo schermo, alla sua asma devastante e al tormento che lo anima e lo squarcia; non a caso Del Toro è stato premiato a Cannes con la Palma d’Oro come Migliore Attore.

Unica nota stonata il doppiaggio in italiano: poco incisivo, lacunoso in alcuni passaggi e soprattutto freddo rispetto alla lingua originale. Ma questa, si sa, è una mancanza che si avverte in tutti i film doppiati.

Per il resto ci sentiamo di dire che Che – L’argentino è un appassionante tributo ad uno dei personaggi pià affascinanti e controversi di tutta la storia dell’umanità.

La seconda parte del biopic, Che – Guerriglia, arriverà nelle sale il prossimo 1 maggio.

Che – L’argentino, il trailer:

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