0 Shares 6 Views
00:00:00
11 Dec

Cinema gay, su Iris una rassegna apposita

23 febbraio 2010
6 Views

Iris, il canale free del digitale terrestre Mediaset, con Iris Arcobaleno, è la prima rete a programmare in chiaro, in prima e seconda serata, un’ampia rassegna di opere cinematografiche dedicate al mondo gay e lesbico.

Da domenica 21 febbraio 2010, sempre in prima e seconda serata, ha preso il via la seconda edizione di Iris Arcobaleno, con nuovi film, nuovi registi e nuove storie legate alle tematiche omosessuali.

In apertura di rassegna, un sintetico speciale a cura di Marco Kassir, ha raccontato l’evoluzione della figura dell’omosessuale nella società e nel cinema, dagli esordi del movimento gay sino alla più recente produzione cinematografica.

Certo, sembrano passati secoli dai moti di Stonewall, i violenti scontri fra omosessuali e polizia, a New York, nel 1969, seguiti all’irruzione nel bar gay di Christopher Street, nel Greenwich Village. Lì nacque il movimento di liberazione gay moderno. E ancor oggi, il percorso compiuto da chi sostiene e ha sostenuto e i diritti degli omosessuali è, ed è stato, irto di difficoltà e soprusi.

Sicuramente, una grande spinta verso la liberazione dei costumi e il riconoscimento di gay e lesbiche, è stato ispirato -anche- dal mondo del cinema. Molto, in questo senso, hanno fatto pellicole come Querelle de Brest, Maurice, Priscilla e registi come Pedro Almòdovar e Gus Van Sant. Con I segreti di Brokeback Mountain, nel 2005, è arrivato anche l’Oscar, onore riconfermato con Milk l’anno successivo. Nella nuova rassegna, 10 pellicole, alcune censurate, altre più frivole, sicuramente tutte significative per raccontare come si è evoluta la nostra società a proposito di questi temi, saranno programmate opere crude e smaliziate, come curiose o profondamente impegnate, selezionate per ricostruire, attraverso l’occhio della telecamera, lo sconfinato mondo dell’universo omosessuale nelle sue infinite sfaccettature. Tra queste, l’Altman di Terapia di gruppo, dell’’87; il John Cameron Mitchell di Hedwig – la diva con qualcosa in più, del 2001; il Julian Schnabel di Prima che sia notte, del 2002. E ancora, Scandalo a Londra, di Ian Iqbal Rashid, del 2004 o la versione integrale di My Summer of Love, di Paul Pawlikovsky, del 2004.

Il ciclo si è aperto con la prima serata di Ferzan Özpetek e il suo Saturno Contro (del 2006), con Luca Argentero, Pierfrancesco Favino e Ambra Angiolini; in seconda serata, Salvare la faccia (del 2004), di Alice Wu, con Richard Chang e Michelle Krusiec.

Questi gli altri appuntamenti:

28 febbraio 2010
PRIMA CHE SIA NOTTE
prima serata (Julian Schnabel – 2002)
TERAPIA DI GRUPPO
seconda serata (Robert Altman – 1987)

7 marzo 2010
EVA CONTRO EVA
prima serata (Joseph Mankiewicz – 1950)
SCANDALO A LONDRA
seconda serata (Ian Iqbal Rashid – 2004)

14 marzo 2010
RENT
prima serata (Chris Columbus – 2005)
GLI OCCHIALI D’ORO
seconda serata (Giuliano Montaldo – 1987)

21 marzo 2010
HEDWIG – LA DIVA CON QUALCOSA IN PIÙ
prima serata (John Cameron Mitchell – 2001)
MY SUMMER OF LOVE
seconda serata (Paul Pawlikovsky – 2004)

Vi consigliamo anche